Cavani è peggiorato?

Dai fasti di Napoli allo spleen parigino, il rendimento dell'uruguaiano ha subito un calo costante. Fino alla prova sconcertante di domenica contro il Metz.
di Redazione Undici 23 Agosto 2016 alle 12:55

«Un vrai accident», scriveva L’Équipe, «nella partita contro il Metz Cavani ha dato ragione ai suoi detrattori». L’esordio stagionale in Ligue 1 del Matador è stato un vero disastro: facili occasioni malamente sciupate, controlli imprecisi, passaggi sbilenchi ed errori grossolani. Un repertorio di brutture non all’altezza della fama dell’ex Napoli, che ha di fatto aperto un caso Cavani in Francia. Nel Psg si sono affrettati a difendere il loro giocatore: «Non sono preoccupato, ho totale fiducia in lui», ha detto Emery, mentre Motta, per nascondere i pesanti errori sotto porta, ha evidenziato «il grande lavoro che fa per la squadra».

 

Ma è indubbio che la prestazione di Cavani contro il Metz (battuto 3-0) sia stata, per molti punti di vista, sconcertante. Eppure questa dovrebbe essere la stagione del salto di qualità per il Matador: con l’addio di Ibrahimovic, niente più sgroppate sulla fascia o ruoli defilati, ma tutto il peso dell’attacco sulle sue spalle. La concorrenza è quasi inesistente, visto che le altre stelle della squadra, da Di Maria a Ben Arfa a Jesé, non sono certo numeri 9 classici. Eppure, nell’habitat che gli dovrebbe appartenere di diritto, Cavani è sprofondato.

Si è trattato solo di una partita storta, è vero, ma il Cavani francese non è mai assomigliato al Cavani napoletano. Per dire: se in A superava agevolmente la quota di 20 gol annui, segnandone 29 nell’ultimo anno giocato al San Paolo, con il Psg il massimo sono stati i 19 dello scorso anno. Più in generale, l’uruguaiano è sembrato semplicemente un buon attaccante, non il fuoriclasse capace di decidere da solo le partite. Il motivo più credibile è da ricercare in una fiducia che Cavani non è riuscito mai ad avere, per via dell’ingombrante concorrenza, Ibra su tutti, che ha trovato in Francia. E che ne ha decisamente annacquato la ferocia in area, e di conseguenza il rendimento. Fino a quando Emery e il Psg lo aspetteranno?

 

Nell’immagine in evidenza, Edinson Cavani dopo un errore lo scorso novembre (Franck Fife/AFP/Getty Images)
>

Leggi anche

Calcio
Pedri ha soltanto 23 anni, ma ha già iniziato la sua seconda carriera da imprenditore immobiliare e turistico
Hotel di lusso, ex complessi religiosi, location con potenzialità vacanziere: se Pedri è un raffinato centrocampista, fuori dal calcio ragiona già da businessman.
di Redazione Undici
Calcio
Visto che l’Arsenal ha avuto un po’ di infortuni durante il riscaldamento prepartita, Arteta ha detto che sta pensando di ridurlo, o magari di eliminarlo del tutto
«Cosa succederebbe se non facessimo il riscaldamento? In fondo all’intervallo restiamo seduti per quasi 15 minuti e poi ripartiamo al massimo nella ripresa», ha detto il manager dei Gunners.
di Redazione Undici
Calcio
Luca Reggiani ha debuttato da titolare nella gara di Champions tra Borussia Dortmund e Atalanta, e ha dimostrato di poter giocare a questo livello
È un difensore di 18 anni, è nato a Modena e dal 2024 si è trasferito in Germania. Dove, evidentemente, non si sono fatti problemi a lanciarlo non appena ne hanno avuto l'occasione.
di Redazione Undici
Calcio
Nel gioco EA Sports FC 27 dovrebbe esserci una modalità Open World in cui si potrà andare dal barbiere e visitare tanti campetti diversi, come se fosse GTA
Da anni si parla di questa possibile rivoluzione, ma ora sembra arrivato il momento giusto: lo confermano le testate specializzate e tante altre indiscrezioni.
di Redazione Undici