La Fifa non andrà più nell’hotel degli arresti del 2015

Victor Montagliani, vicepresidente della Fifa ha dichiarato che un business hotel è più appropriato di un albergo di lusso legato allo scandalo.
di Redazione Undici 07 Ottobre 2016 alle 12:55

È il 27 maggio 2015 quando la polizia cantonale svizzera fa irruzione nell’hotel di lusso del Baur au Lac, a Zurigo. Qui sono riuniti i membri del Comitato esecutivo Fifa in attesa del congresso del 29 maggio, che serve a eleggere il nuovo presidente della Federazione calcistica Internazionale. Mentre Sepp Blatter è in corsa per una nuova elezione contro il principe giordano Ali bin Al Hussein, vengono arrestati sette alti funzionari: Jeffrey Webb (vicepresidente Fifa e presidente Concacaf, delle Isole Cayman), Eugenio Figueredo (vicepresidente Fifa, Uruguay), Eduardo Li (Costa Rica), Julio Roca (Nicaragua), Rafael Esquivel (Venezuela) e José Maria Marin (Brasile) e il consigliere della Concacaf Costas Takkas. È il più grande scandalo che abbia mai coinvolto un organo calcistico. Il Baur au Lac Hotel è, suo malgrado, uno dei protagonisti di questa vicenda, il luogo in cui per giornate intere si raccolgono le telecamere delle televisioni di tutto il mondo. Sam Borde, reporter del New York Times, ha scritto tempo fa del suo rapporto con l’albergo svizzero a cinque stelle durante i raid della polizia cantonale.

A photo taken on December 3, 2015 shows the entrance of the Hotel Baur au Lac in Zurich, where Swiss authorities have conducted an early-morning operation to arrest several FIFA football officials. The Swiss government said two FIFA officials were detained in Zurich on December 3, confirming reports of newarrests in the broadening FIFA scandal, and said they were suspected of accepting millions of dollars in bribes. / AFP / MICHELE LIMINA (Photo credit should read MICHELE LIMINA/AFP/Getty Images)
L’ingresso dell’Hotel Baur au Lac di Zurigo, il luogo dello scandalo Fifa (Michele Limina/Afp/Getty Images)

La Fifa ha chiuso definitivamente il rapporto con l’albergo di lusso dopo 12 anni, decidendo che è tempo di cambiare. Il primo, più evidente motivo, era per l’eccessivo costo del Baur au Lac Hotel. Ma secondo una persona vicina al dossier, ci sarebbe un secondo motivo: troppi dirigenti Fifa sono stati arrestati nelle sale dell’albergo. I membri del comitato esecutivo erano soliti alloggiarvi dal 2004, riunendosi almeno quattro volte l’anno, controllando dozzine di stanze. La decisione di chiudere con il Baur au Lac Hotel ha portato l’organo calcistico a trasferirsi nel “più modesto”, ma sempre a cinque stelle, Park Hyatt. La Fifa non ha fornito i dettagli sulle stanze in cui alloggeranno i membri del consiglio, ma la camera doppia più economica al Baur au Lac costa 870 franchi svizzeri, mentre all’Hyatt solo 527.

La decisione di cambiare albergo è stata presa da nuovo segretario generale della Fifa Fatma Samoura. Victor Montagliani, vice presidente della Fifa e capo della Concacaf ha dichiarato all’Associated Press: «Siamo qui per business, quindi credo che un buon business hotel sia più appropriato». «Non si tratta solo di tagliare i costi come abbiamo fatto alla Concacaf, bisogna mandare un messaggio per chiarire che siamo qui per lavorare e credo che queste siano modifiche che devono essere realizzate».

 

Nell’immagine in evidenza una foto del Hotel Baur au Lac scattata il 3 dicembre (Michele Limina/Afp/Getty Images)
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