La Nazionale argentina non parlerà più alla stampa

Alla base della decisione, un tweet di un giornalista che ha parlato di consumo di marijuana in ritiro da parte di Ezequiel Lavezzi.
di Redazione Undici 16 Novembre 2016 alle 12:15

La vittoria nella notte dell’Argentina sulla Colombia (3-0, con reti di Messi, Pratto e Di María) ha riportato l’Albiceleste in corsa per la qualificazione a Russia 2018: il rotondo successo contro i Cafeteros ha interrotto un digiuno di vittorie che durava da ben quattro partite (due pareggi e due sconfitte). Ora l’Argentina è quinta nel gruppo di qualificazione sudamericano, un piazzamento che vale l’accesso ai playoff. Ecuador e Cile sono avanti di un solo punto (il Brasile, primo, ne ha otto di vantaggio) e nella prossima gara, a marzo, la Nazionale di Bauza affronterà proprio il Cile.

La vittoria contro la Colombia

Ma nell’ambiente dell’Albiceleste non c’è stata pace nemmeno dopo una vittoria così importante. Un giornalista argentino, Gabriel Anello, ha ipotizzato su Twitter che l’esclusione di Ezequiel Lavezzi dalla partita contro la Colombia (l’ex Napoli non era nemmeno in panchina) fosse dovuta all’utilizzo di marijuana da parte del Pocho, durante il ritiro con la Nazionale. Lavezzi ha respinto le accuse e ha annunciato iniziative legali contro Anello.

L’intera formazione dell’Argentina, dopo la partita, si è presentata in sala stampa annunciando di non voler più parlare con i giornalisti. A comunicare la decisione il capitano Messi, che ha parlato con Lavezzi al suo fianco: «Abbiamo deciso che non parleremo più alla stampa, e ovviamente sapete perché. Abbiamo ricevuto accuse e mancanze di rispetto senza aver mai detto niente, ma questo supera ogni limite. Le accuse contro il Pocho sono molto gravi, ed è inaccettabile che si entri nel privato delle persone».

>

Leggi anche

Calcio
Tra il PSG e il Chelsea c’era un grande equilibrio, poi però Khvicha Kvaratskhelia si è alzato dalla panchina e ha spaccato la partita
L'ex attaccante del Napoli ha avuto un impatto immediato, e da fuoriclasse. Come gli è successo spesso in carriera, a tutti i livelli.
di Redazione Undici
Calcio
La tripletta contro il Manchester City ha ricordato a tutti che Federico Valverde è un fuoriclasse vero
E il bello è che il centrocampista uruguaiano del Real Madrid è andato ben oltre i tre gol realizzati: la sua è stata una partita perfetta, l'ennesima della sua grandissima carriera.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bodo/Glimt sta facendo cose mai viste prima con tanti giocatori norvegesi che, però, non vanno in Nazionale (e non è facile capire perché)
Per ora la Nazionale di Oslo preferisce "l'usato sicuro" dei giocatori già affermati a livello internazionale, anche per l'eccezionalità del modello Bodo. Ma le cose potrebbero iniziare a cambiare.
di Redazione Undici
Calcio
Il ministro dello sport di Teheran ha annunciato che l’Iran non ha intenzione di partecipare ai Mondiali
L'ultimo ritiro di una squadra qualificata alla fase finale della Coppa del Mondo risale al 1950. Anche per questo, forse, il regolamento FIFA non chiarisce cosa succede in questi casi.
di Redazione Undici