Zé Roberto ha vinto il suo primo campionato brasiliano a 42 anni

Il centrocampista era già stato campione di Germania con il Bayern Monaco e di Spagna con il Real Madrid.
di Redazione Undici 28 Novembre 2016 alle 13:30

José Roberto da Silva Júnior è conosciuto dagli appassionati di calcio con il più semplice nome di Zé Roberto, ha cominciato a giocare a calcio a vent’anni nel Portuguesa, era il 1994 e c’erano i Mondiali negli Stati Uniti. Zé Roberto ha vinto ieri, a 42 anni, il suo primo campionato brasiliano della carriera, il primo dopo 22 anni per il Palmeiras, club fondato da emigrati italiani in Brasile (conosciuto inizialmente come Palestra Itália, nome anche dello stadio demolito nel 2010 in cui la squadra brasiliana giocava le gare casalinghe). Il centrocampista ha girato l’Europa dalla stagione 1997/98, quando viene acquistato dal Real Madrid, in una delle ultime stagioni pre era Galáticos. La carriera di Zé Roberto si è sviluppata soprattutto in Germania, con tredici stagioni vissute in Bundesliga, dove è ancora ricordato come uno dei calciatori più influenti di sempre. In terra tedesca ha vinto 4 campionati, tutti con il Bayern Monaco tra il 2002 e il 2008, facendo in tempo a dividere il campo e a vincere anche con Luca Toni nella stagione 2007/08. Il suo palmarès vanta anche 4 Coppe di Germania, 2 Coppe di Lega, una Liga spagnola, due Confederations Cup e due Copa América.

Zé Roberto è stato tra i protagonisti della vittoria del Palmeiras con 27 presenze, un gol, due assist e alcuni interventi difensivi notevoli. Il capitano, nonostante l’età, ha dichiarato di non voler smettere di vincere con la maglia dei Verdão: «Questo titolo ha un significato speciale. Mi prendono in giro dandomi del nonno, ma io mi diverto ancora come un ragazzino e non voglio fermarmi. Giocherò un altro anno, almeno». Sono dichiarazioni rilasciate poco prima che partisse la festa dei verdi di San Paolo, in cui è stato uno dei più attivi in assoluto.

 


Nel Palmeiras il centrocampista ha diviso il trionfo con Gabriel Jesus, già acquistato dal Manchester City e che di Zé Roberto potrebbe essere figlio. Il giovane attaccante è nato nel 1997, tre anni dopo il debutto di Zé Roberto nel calcio dei pro. Aveva nove anni nel 2006, quando il compagno, giocando davanti alla difesa della Nazionale verdeoro ai Mondiali di Germania, veniva inserito nell’All-Star Team della competizione poi vinta dagli azzurri di Marcello Lippi. Nonostante vada per i 43 anni, Zé Roberto non vuole fermarsi, c’è una Copa Libertadores da giocare.

 

>

Leggi anche

Calcio
Per fronteggiare la crisi economica, i club di Ligue 1 hanno inventato tanti modi creativi per risparmiare su qualsiasi cosa
I club stanno tagliando le spese diversi reparti, privilegiando sostenibilità ambientale e ruoli multitasking.
di Redazione Undici
Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici