Nike ha ritirato le maglie “sessiste” della Nazionale femminile Usa

C'era una scollatura poco "sportiva" che a molti è sembrata inadeguata.
di Redazione Undici 02 Dicembre 2016 alle 13:06

La Nazionale femminile di soccer, negli Stati Uniti, è da molti anni una delle migliori squadre al mondo, a differenza di quella maschile. Il trattamento dei due team, però, è da sempre diverso. Nell’aprile 2016 diverse giocatrici decisero di parlarne apertamente: parlarono di differenze di stipendio, di strutture inadeguate, del fatto che i Mondiali femminili, negli Usa, non venissero nemmeno trasmessi in chiaro – nonostante proprio gli Usa fossero una delle squadre favorite, come si vide poi alla fine (vinsero).

In seguito, ci furono diverse polemiche legate all’ultima versione delle divise delle calciatrici, prodotta da Nike. Solitamente le differenze tra le maglie da gioco dei team maschili e quelli femminili sono legate al fit: tagli più piccole per le seconde, che seguono le “normali” differenze di corporatura. Nike, però, nel marzo 2016 introdusse una modifica inedita: la scollatura. La cosa, naturalmente, non venne presa molto bene.

nike_jerseys-0

Dopo mesi di polemiche, il brand ha finalmente deciso di cambiare le divise: restringendo notevolmente la scollatura, ad esempio, ma anche rendendo le maniche più lunghe, più adatte a una maglia che, beh, deve essere usata per correre, saltare, e calciare un pallone. E nient’altro. Una curiosità: soltanto le versioni replica, cioè quelle vendute nei negozi, avevano il “taglio” contestato: quelle delle calciatrici professioniste erano, invece, prive di maniche cortissime e scollatura eccessiva. Oggi le divise sono così:

via FootyHeadlines

via FootyHeadlines

>

Leggi anche

Calcio
Il nuovo stadio dell’Everton ha cambiato le finanze e quindi le prospettive del club, ma non tutti i tifosi ne sono entusiasti, anzi
Diversi fan dei Toffees si sono lamentati della logistica improbabile, degli orari sconquassati, del traffico e delle code ai chioschi.
di Redazione Undici
Calcio
Adama Traoré è talmente muscoloso che Nuno Espírito Santo, il suo allenatore al West Ham, gli ha proibito di fare pesi in palestra
Una decisione motivata da un'evidente necessità: prevenire gli infortuni legati all'enorme massa che l'esterno spagnolo si porta addosso.
di Redazione Undici
Calcio
La Liga sta per annunciare un’intera giornata di campionato dedicata alle maglie vintage (e potrebbe essere quella del Clásico)
Non è ancora ufficiale e ci sono diverse difficoltà logistiche da superare, ma molti giornali spagnoli (a partire da Marca) sono certi che questa iniziativa, alla fine, si farà. Per la gioia degli appassionati più nostalgici.
di Redazione Undici
Calcio
In MLS c’è giocatore sudafricano praticamente sconosciuto, ma che sta generando un impatto mediatico davvero enorme
Si chiama Mbekezeli Mbokazi, è considerato un predestinato e per gli analisti americani il suo arrivo a Chicago ha creato un entusiasmo paragonabile a quello per Leo Messi a Miami (fatte tutte le dovute proporzioni, naturalmente).
di Redazione Undici