Il senso di tifare il Monaco

di Redazione Undici 02 Maggio 2017 alle 15:16

Domani si gioca l’andata della semifinale di Champions League tra Monaco e Juventus. Il sito Kick, in collaborazione con Rabona magazine, ha prodotto un video di presentazione dei monegaschi, in cui mostra alcuni lati della squadra del Principato: protagonisti, atmosfera e tifoseria. Quest’ultimo punto viene analizzato anche da Radamel Falcao, che definisce “unica” la città per le sue caratteristiche: «Siamo consapevoli di aver a che fare con una città più piccola di altre, ma abbiamo dei tifosi che ci accompagnano in ogni gara. Quello che cerchiamo di fare è coinvolgerli tramite il nostro approccio in campo; c’è comunque una connessione molto forte tra noi e i nostri tifosi».

Nelle ultime due stagioni il club ha intrapreso una nuova strada per quel che riguarda gli investimenti e l’approccio alla costruzione della rosa: i 160 milioni investiti nell’estate del 2013, quella in cui sono arrivati Falcao, Moutinho e James Rodríguez, sono diventati 186 totali tra il 2014 e il 2016, con l’ingaggio dei vari Bernardo Silva, Fabinho, Jemerson, Mendy. Nello stesso periodo, il club di Rybolovlev ha incassato 271 milioni di euro in cessioni, esclusi bonus futuri. Anche per i tifosi è diventato «un piacere veder giocare una squadra con così tanti giovani talenti: Mbappé, Lemar, Mendy e Sidibe rappresentano non solo il futuro del club ma della Francia».

Ma il Monaco è anche storia, un club tifato molto anche fuori dalla Francia, da tifosi che arrivano da ogni parte d’Europa. Una squadra che «fa vivere il calcio come qualcosa di spettacolare: con molte azioni pericolose e tanti gol». Nonostante uno degli stadi più piccoli della Ligue 1 (18.523) però, il Monaco ha ancora qualche problema nel riempire tutti i posti a sedere. Una questione che non limita la passione dei propri supporter, che riescono a ricreare una grande atmosfera all’interno dell’impianto casalingo.

>

Leggi anche

Calcio
L’intelligenza artificiale aveva detto al presidente della Real Sociedad che prendere Pellegrino Matarazzo sarebbe stato un errore, poi però si è corretta
Il direttore sportivo Erik Bretos spingeva per assumere l'ex tecnico dello Stoccarda, e alla fine ha avuto ragione lui.
di Redazione Undici
Calcio
Le squadre del Brasileirão hanno esonerato dieci allenatori nelle prime dieci giornate di campionato, ed è una cosa normalissima, che succede da sempre
Alla base di questo ricambio continuo ci sono problematiche di sistema, quindi economiche, ma anche prettamente culturali.
di Redazione Undici
Calcio
Lo Schalke 04 è rinato grazie a un allenatore che ha saputo plasmare la squadra sull’identità della città e della tifoseria
Chi è Miron Muslic, l'allenatore che ha portato Dzeko allo Schalke 04 e lo Schalke 04 di nuovo a un passo dalla Bundesliga.
di Redazione Undici
Calcio
La Real Sociedad ha vinto la Copa del Rey grazie al contributo di 13 giocatori cresciuti nel vivaio
Anche la finale contro l'Atlético Madrid, non a caso viene da dire, è stata decisa da quattro canterani.
di Redazione Undici