Non è stata una grande stagione, quella di Hart al Torino

di Redazione Undici 15 Maggio 2017 alle 16:05

Il Torino, domenica, è stato sconfitto 0-5 dal Napoli e si trova attualmente a metà classifica in Serie A, al decimo posto. Rispetto a come aveva iniziato il campionato, probabilmente, il risultato non è quello che tifosi e società si aspettavano. Il dato che sorprende, soprattutto, è quello dei gol subiti: sono 61, undici in più rispetto a Sampdoria e Udinese, più in basso in classifica, e quindici in più dell’Inter, alla posizione immediatamente superiore. Sono tanti soprattutto se consideriamo che l’acquisto più pubblicizzato del calciomercato estivo, lo scorso agosto, fu quello di Joe Hart, portiere titolare della Nazionale inglese e vincitore di due Premier League al Manchester City.

Dopo la sconfitta contro il Napoli, macchiata da un altro errore su Mertens, il presidente del Torino, Urbano Cairo, si è lasciato andare in una specie di mezza critica e mezzo elogio del portiere inglese: «Magari dal portiere della Nazionale inglese non ci si sarebbero aspettati errori del genere», ha dichiarato a Deejay Football Club, «ma va detto che ha fatto anche cose egregie».

Il primo errore di Hart è arrivato proprio all’esordio in campionato, a Bergamo contro l’Atalanta: il gol del pareggio, segnato per i bergamaschi da Masiello, è arrivato dopo una smanacciata poco riuscita da parte di Hart. Anche poco fa, contro l’Inter a Torino, ha concesso un gol nettamente evitabile facendo entrare in rete un centrale e apparentemente innocuo di Kondogbia.

Urbano Cairo si era già lamentato pubblicamente del portiere inglese a metà aprile, dopo un 1-1 in Calabria contro il Crotone. «È troppe volte che subiamo quel tipo di gol. È già successo con Atalanta ed Inter, significa che quell’angolo è davvero sfortunato… Cosa gli succede? Niente, però da quando si parla così tanto del suo futuro, è un po’ andato in difficoltà: lasciatelo tranquillo», aveva detto il presidente del Torino.

>

Leggi anche

Calcio
La tripletta contro il Manchester City ha ricordato a tutti che Federico Valverde è un fuoriclasse vero
E il bello è che il centrocampista uruguaiano del Real Madrid è andato ben oltre i tre gol realizzati: la sua è stata una partita perfetta, l'ennesima della sua grandissima carriera.
di Redazione Undici
Calcio
Il Bodo/Glimt sta facendo cose mai viste prima con tanti giocatori norvegesi che, però, non vanno in Nazionale (e non è facile capire perché)
Per ora la Nazionale di Oslo preferisce "l'usato sicuro" dei giocatori già affermati a livello internazionale, anche per l'eccezionalità del modello Bodo. Ma le cose potrebbero iniziare a cambiare.
di Redazione Undici
Calcio
Il ministro dello sport di Teheran ha annunciato che l’Iran non ha intenzione di partecipare ai Mondiali
L'ultimo ritiro di una squadra qualificata alla fase finale della Coppa del Mondo risale al 1950. Anche per questo, forse, il regolamento FIFA non chiarisce cosa succede in questi casi.
di Redazione Undici
Calcio
Travolgendo l’Atalanta, il Bayern ha dimostrato di essere la miglior squadra d’Europa
Il 6-1 colto a Bergamo, senza Harry Kane e altri giocatori fortissimi, è un segnale chiaro sulla qualità e sulla consapevolezza della squadra di Kompany.
di Redazione Undici