di Redazione Undici 25 Maggio 2017 alle 11:31

A fine partita, in conferenza stampa, dopo aver sollevato l’Europa League, José Mourinho è stato schietto: «In questa stagione, a volte mi sono sentito il peggior allenatore al mondo alla guida della peggior squadra al mondo. Probabilmente è stata la mia annata più difficile. Ovviamente la Champions League è più importante dell’Europa League, ma questo successo vuol dire tanto: è il terzo trofeo stagionale, ci riporta in Champions, ci dà la possibilità di giocare la Supercoppa europea ad agosto. E rappresenta per questo club il pezzo mancante del puzzle». Per il Manchester United, infatti, è la prima Coppa Uefa/Europa League della storia; per Mourinho, invece, è la seconda in carriera (dopo quella con il Porto nel 2003), il che ne fa l’unico allenatore della storia ad aver vinto i due principali trofei continentali per almeno due volte ciascuno.

In passato Mourinho aveva snobbato l’Europa League, ma le difficoltà di quest’anno, che lui stesso ha riconosciuto, lo hanno costretto a vincere il trofeo per “salvare” la stagione. Senza questo traguardo, il Manchester United non avrebbe partecipato alla Champions League per il secondo anno di fila, visto il magro sesto posto in campionato, a 24 punti di distanza dal Chelsea campione. Il Chelsea, peraltro, è stato il carnefice di Mou anche in Fa Cup, eliminandolo nei quarti di finale. Il tecnico portoghese ha rimarcato, però, non solo la vittoria europea nella finale contro l’Ajax, ma anche i due trofei che aveva già alzato in stagione con il Manchester United: la Community Shield, vinta ad agosto contro il Leicester, e la Football League Cup, conquistata a febbraio in finale contro il Southampton. Di fatto, Mourinho ha centrato un altro triplete, seppur minore rispetto a quello conquistato con l’Inter nel 2010, ma ha tenuto a sottolinearlo, consigliando ai giocatori di mostrare il “tre” con le dita durante i festeggiamenti:

>

Leggi anche

Calcio
Per cercare di recuperare una maglia indossata durante un suo concerto, il Celta Vigo ha scritto una lettera a Madonna
Nel 1990 la regina delle pop star si è esibita nello stadio del club galiziano, e una sua foto con la divisa celeste è diventata leggendaria. Al punto che la presidente del Celta sta facendo davvero qualsiasi cosa pur di ritrovarla.
di Redazione Undici
Calcio
I club dell’Arabia Saudita adesso vogliono giovani talenti e stanno saccheggiando i club francesi, ma in realtà li aiutano a sopravvivere
Tutta questione di efficienza di (calcio)mercato: Monaco, Rennes e altre squadre di Ligue 1 hanno bisogno di vendere, la Saudi Pro League ha bisogno di comprare.
di Redazione Undici
Calcio
Nonostante l’esasperazione degli schemi e del gioco fisico sulle palle inattive, l’International Board non ha intenzione di intervenire sul regolamento
Ma secondo diversi allenatori, come Arne Slot, le zuffe in area piccola restano uno dei motivi per cui il calcio "non è più un piacere per gli occhi".
di Redazione Undici
Calcio
Nel campionato scozzese ci sono molti più colpi di testa rispetto a tutte le altre leghe del mondo, e le motivazioni sono essenzialmente culturali
I dati sono eloquenti, ma diversi ex giocatori dicono che i tifosi, da quelle parti, amano e vogliono guardare quel tipo di calcio. E così gli allenatori devono adattarsi.
di Redazione Undici