“Don’t Look Back in Anger” verrà suonata prima di Francia-Inghilterra

di Redazione Undici 13 Giugno 2017 alle 16:39

Stasera si sfideranno le Nazionali di Francia e Inghilterra per una partita amichevole allo Stade de France di Saint Denis. Le due nazioni sono tra le più colpite, in Europa, dai recenti attacchi terroristici: un anno e mezzo fa gli attentati parigini colpirono, tra gli altri luoghi, proprio lo stadio costruito per il Mondiale del 1998, e più di recente abbiamo assistito ad attacchi a Londra e Manchester. Per questo, prima della partita, verrà suonata “Don’t Look Back in Anger” degli Oasis, diventata una sorta di simbolo dopo gli attentati dello scorso 4 giugno.

“Don’t Look Back in Anger” uscì nel 1995 nell’album (What’s the Story) Morning Glory? degli Oasis, e durante la veglia a Manchester è stata, in modo piuttosto spontaneo, adottata dai mancuniani. Una donna ha iniziato a cantarne il testo, e poco dopo migliaia di persone l’hanno seguita all’unisono, scandendo in particolar modo le parole del titolo.

>

Leggi anche

Calcio
In Russia sono convinti che Robert Moreno, ex tecnico spagnolo del Sochi, sia stato licenziato perché svolgeva gran parte del suo lavoro con ChatGPT
L'allenatore ha rigettato le accuse, dicendo di aver conversato ChatGPT solo per tradurre dal russo.
di Redazione Undici
Calcio
Con la sua forza e la sua intelligenza, Khéphren Thuram ha travolto il Napoli e si è finalmente preso la Juventus
Il centrocampista francese ha dominato la sfida dello Stadium, guidando e trascinando la sua squadra in tutte le fasi di gioco.
di Redazione Undici
Calcio
A causa del trasferimento dell’Everton nel nuovo stadio, un pub di Goodison Park ha chiuso dopo 140 anni
Il quartiere intorno al vecchio stadio dell'Everton sta cambiando faccia, e non è proprio una buona notizia per chi ama le tradizioni del calcio inglese.
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio, il terreno di gioco e le strutture del Rayo Vallecano sono così fatiscenti che anche i giocatori hanno iniziato a lamentarsi pubblicamente
Tra buche, spogliatoi cadenti e docce arrugginite, squadra e staff sono arrivati al limite della sopportazione.
di Redazione Undici