I 667 giorni senza acquisti dell’Athletic Bilbao

di Redazione Undici 27 Giugno 2017 alle 12:20

Negli ultimi anni l’Athletic Bilbao è stata, anche grazie alla guida di Ernesto Valverde appena passato al Barcellona, una delle squadre più continue nei risultati del campionato spagnolo: quest’anno giocherà in Europa per il terzo anno consecutivo, dopo aver ottenuto, nelle ultime quattro stagioni, due settimi posti, un quinto posto e un quarto posto. Nel 2015 ha anche vinto la Supercoppa spagnola, battendo nella doppia finale il Barcellona: particolarmente memorabile la gara di andata al San Mamés, con i baschi che hanno vinto 4-0, per poi pareggiare 1-1 al Camp Nou.

Obiettivi raggiunti senza grandi interventi sul mercato: l’ultimo acquisto dell’Athletic è stato quello di Raúl García, il 30 agosto del 2015. Ovvero, 667 giorni fa. Tutti i successivi nuovi innesti sono stati giocatori rientrati dal prestito ad altre squadre o promossi dalle giovanili. Una politica, quella di lanciare i giovani di Lezama e di avere una squadra formata solamente da giocatori baschi, che ovviamente si riversa sulle strategie di mercato. Nella scorsa stagione, tra sessione estiva e quella invernale, sono stati 15 i nuovi volti della prima squadra: sei di loro sono arrivati dalla formazione B, che gioca in terza serie, i restanti nove sono rientrati dai rispettivi prestiti.

Il documentario di Copa90 sull’Athletic Bilbao

Dal luglio 2011 presidente dell’Athletic Bilbao è Josu Urrutia, che è stato anche calciatore del club dal 1988 al 2003. Sotto la sua presidenza, sono stati 13 gli acquisti: il più caro è stato proprio quello di Raúl García, pagato otto milioni all’Atlético Madrid. Con lui, solamente altri tre giocatori arrivati al San Mamés non avevano frequentazioni precedenti con i Leoni: Mikel Rico (arrivato nel 2013 dal Granada per 2,8 milioni), Borja Viguera (2014, dall’Alavés per un milione) e Gorka Elustondo (a titolo gratuito, dalla Real Sociedad nel 2015). Gli altri acquisti, in questi ultimi anni, sono stati quelli di Aritz Aduriz, capocannoniere della squadra nelle ultime tre stagioni, Iago Herrerín, Isma López, Beñat Etxebarria, Mikel Balenziaga, Kike Sola, Xabi Etxeita, Eneko Bóveda, Javi Eraso.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia doveva sconfiggere la paura, prima ancora che l’Irlanda del Nord, e alla fine ci è riuscita
La Nazionale di Gattuso ha approcciato piuttosto male la semifinale dei playoff, poi però ha trovato il modo di accelerare, di scrollarsi di dosso una pressione enorme.
di Alfonso Fasano
Calcio
Il City Football Group ha fondato una nuova squadra negli USA, e continua a espandere la sua rete formativa
Il Manchester City North Texas FC è il primo club giovanile direttamente affiliato a quello inglese, e rappresenterà il 38esimo hub giovanile in 14 Paesi diversi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid è praticamente obbligato a riprendersi Nico Paz dal Como, visto che rischia di perdere un talento enorme (e decine di milioni di euro)
La recompra del numero 10 del Como è un'operazione che non si può più rimandare, per tanti motivi diversi.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti del Chelsea di Abramovich è stato un esperto del sonno che non aveva mai visto una partita di calcio
Vinay Menon ha avuto un impatto fortissimo sulle carriere di molti big, diventando una delle figure più importanti nello staff dei Blues.
di Redazione Undici