Una squadra scozzese ha pagato un calciatore per la prima volta in 8 anni

di Redazione Undici 20 Luglio 2017 alle 10:31

Lo Hamilton Academical Football Club, noto anche come Hamilton Accies., è una società calcistica scozzese con sede nella città di Hamilton, nel Lanarkshire. Milita nella Scottish Premier League (Spl) dal 2014 e disputa le proprie partite casalinghe al New Douglas Park, impianto da 6.018 posti a sedere. Quando si parla di mercato, lo Hamilton ha una particolarità: negli ultimi 8 anni ha lavorato soltanto con prestiti e calciatori svincolati. Fino a oggi: Xavier Tomas, difensore francese del Losanna, è stato il primo giocatore il cui trasferimento è stato pagato. Il calciatore si è detto sollevato, e non sapendo se il club ha effettivamente sborsato del denaro per acquistarlo – il passaggio è avvenuto attraverso un “undisclosed fee” – ha dichiarato di non sentire alcun tipo di pressione: «Siete sicuri che abbiano pagato per il mio trasferimento? Io non ne ho idea, non credo abbiano speso 50 milioni di sterline, quindi è ok», ha detto.

L’ultima volta che l’Accies aveva pagato per il trasferimento di un calciatore era stato nel 2009, quando il portiere Tomas Cerny, ora al Partick Thistle, venne acquistato dal Sigma Olomouc per una cifra di poco superiore alle 200 mila sterline. Xavier Tomas viene dalla Swiss Super League, dove ha vestito la maglia del Losanna, ma nonostante il contratto di un anno e mezzo ha giocato soltanto 3 volte con la squadra allenata da Fabio Celestini, che ha finito al nono posto. Tomas ha aggiunto che «volevo assolutamente andare via, non sono più giovanissimo e mi piace giocare. Questa è la mia filosofia, se non gioco non sono soddisfatto».

Massimo-Donati

Agli Hamilton Accies, Xavier Tomas troverà anche Massimo Donati. Il centrocampista ex Milan e Atalanta  è arrivato in Scozia nel 2016 dopo la stagione giocata in Serie B al Bari. Donati ha dichiarato che sarebbe stato felice di rivestire la maglia dei Celtic di Glasgow, ma non ricevendo alcuna chiamata dai biancoverdi: «A parte gli scherzi, non c’è mai stata la possibilità di un mio ritorno. È vero che hanno preso anche giocatori di esperienza come Kolo Touré che ha la mia stessa età, ma credo sia un uomo di fiducia dell’allenatore».

>

Leggi anche

Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha avviato la procedura per obbligare tutti i club del mondo a schierare un giocatore Under 20 o Under 21 cresciuto nel proprio vivaio
Sarebbe una rivoluzione epocale per il calcio, perché costringerebbe le società a cambiare completamente la propria programmazione.
di Redazione Undici
Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici