di Redazione Undici 01 Agosto 2017 alle 11:04

José Mourinho è un allenatore che pare saper instaurare un rapporto di profonda e assoluta fiducia con i propri giocatori. Negli anni ha più volte cercato, e in alcuni casi preteso, il ritorno di calciatori con cui aveva già avuto a che fare. L’arrivo al Manchester United di Nemanja Matic non è altro che l’ultimo tassello di una serie di uomini fidati con cui Mou ha lavorato in più occasioni. «Il mio desiderio era quello di giocare sotto la guida di Mourinho e quando hai un allenatore come lui e un club come questo, non hai bisogno di molto tempo per pensare se accettare. Sono molto contento di lavorare ancora con Jose: è un grande allenatore e quando ho lavorato con lui sono riuscito a tirare fuori il meglio di me e so di poter migliorare ancora con lui», ha detto il giocatore dopo essere stato presentato. L’ennesima dimostrazione del legame che sembra riuscire ad instaurare il portoghese con i propri giocatori.

Prima di Matic c’era stato Ricardo Carvalho, passato dal Porto, al Chelsea fino al Real Madrid, sempre insieme a Mou: un vero e proprio legame inscindibile. Il difensore portoghese, attualmente in forza allo Shanghai Sipg, ha vinto con Mourinho una Champions nel 2003/04 e una Uefa nella stagione precedente. Gli stessi trofei, più una Coppa Intercontinentale, sono stati vinti da Maniche, che con Mourinho era stato prima al Benfica e poi al Porto e al Chelsea. Del gruppo Porto fanno parte anche Derlei, Nuno Valente e Paulo Ferreira, poi arrivato con Mou fino al Chelsea. Hernán Crespo ha seguito Mourinho prima al Chelsea e poi all’Inter, in entrambe le occasioni ha vinto il titolo nazionale, lasciando l’Inter proprio l’anno prima del Triplete.

DF_zOEFXkAArT0v

Altri fedelissimi sono Michael Essien, Lassana Diarra e Samuel Eto’o, che in momenti diversi hanno giocato per il tecnico portoghese al Chelsea, al Real Madrid e naturalmente, all’Inter nel caso del camerunense protagonista della famosa stagione 2009/2010. Juan Mata, Zlatan Ibrahimovic, e Nemaja Matic non sono che gli ultimi in ordine di tempo, mentre particolare è il caso Lukaku: visto lo scarso impiego riservatogli da Mou nella stagione 2013, l’attaccante belga aveva deciso di lasciare il Chelsea per passare all’Everton. I due si sono ritrovati quest’estate dopo che Mourinho ha scelto Lukaku come successore di Zlatan Ibrahimovic nel suo progetto tecnico.

>

Leggi anche

Calcio
Il Senegal ha annunciato che farà ricorso al TAS per riavere la Coppa d’Africa, e che nel prossimo congresso CAF ci sarà «la terza guerra mondiale»
Le prime reazioni di Dakar all'incredibile decisione presa dalla confederazione africana sono state molto forti, ed è una cosa comprensibile.
di Redazione Undici
Calcio
La CAF ha deciso di togliere la Coppa d’Africa al Senegal e di darla al Marocco
Il ricorso della Federazione di Rabat, presentato dopo che il Senegal era rientrato negli spogliatoi durante la finale per protestare contro una decisione arbitrale, a due mesi dalla fine del torneo.
di Redazione Undici
Calcio
L’Iran ha detto di essere in trattativa per spostare le sue partite dei Mondiali in Messico, ma la FIFA ha già chiarito che è impossibile
I biglietti sono già stati venduti e unno spostamento avrebbe ripercussioni sul calendario e sulla logistica delle altre Nazionali.
di Redazione Undici
Calcio
Negli ultimi anni il PSG ha lanciato tanti giovani della sua Academy, ma adesso sta facendo fatica a trattenerli in squadra (e i motivi non sono solo economici)
L'enorme quantità di talento a disposizione del club parigino limita gli spazi in campo, ma agenti e giocatori lamentano anche una mancanza di chiarezza nel progetto.
di Redazione Undici