La Liga potrebbe giocare alcune partite fuori dalla Spagna

di Redazione Undici 08 Settembre 2017 alle 11:04

Le massime autorità spagnole stanno ragionando sulla possibilità di far giocare a Barcellona e Real Madrid gare ufficiali di campionato in Stati Uniti e Cina, il tutto a partire dalla prossima stagione, come riporta il Financial Times, L’intento, semplicemente, è quello di aumentare gli introiti provenienti dal pubblico internazionale. La Liga starebbe lavorando per fare in modo che un numero fisso di partite ogni anno venga giocato fuori dalla Spagna, un piano simile a quello pensato nel 2008 dalla Premier League, idea caduta dopo la dura opposizione di tifosi, politici e commentatori tv. La Liga crede invece che lo sviluppo di questa nuova strategia potrebbe aumentare l’interesse relativo al campionato spagnolo oltreoceano, oltre a portare nelle casse dei club nuovi proventi provenienti dalla vendita di diritti televisivi e accordi commerciali.

La sfida di Miami da cui è nata l’idea di esportare la Liga all’estero

Javier Tebas, presidente della federazione spagnola, ha detto: «La liga è un intrattenimento globale che vuole accrescere il proprio appeal. Come parte di questo sforzo stiamo tentando di discutere sull’opportunità di giocare all’estero alcune gare interne. La discussione è ancora a uno stato iniziale, ma come Federazione supportiamo l’idea». La Liga seguirebbe quanto fatto negli anni passati da Nfl e Nba, che hanno scelto di far disputare alcune gare in Europa. Mentre la Premier non è più interessata a operazioni del genere e la Bundesliga si è detta non favorevole a spostare le gare casalinghe fuori dal territorio tedesco, in Spagna hanno visto una nuova potenzialità dopo l’International Champions Cup, giocata a Miami, che includeva anche il Clásico tra Real Madrid e Barcellona. La gara, disputata davanti a 66.000 spettatori, ha ottenuto una massiccia copertura televisiva. Naturalmente si parla di una gara di cartello, e andrebbe studiato quanto interessa potrebbero suscitare gare che vedono coinvolte squadre di minor prestigio.

>

Leggi anche

Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici
Calcio
Mudryk è ancora sospeso per il caso doping, ma intanto si allena da solo afittando il campo di una squadra dilettantistica
L'attaccante ucraino del Chelsea non gioca da quasi un anno e mezzo, ma vuole farsi trovare pronto in caso di assoluzione.
di Redazione Undici