Klopp ha litigato con gli Harlem Globetrotters

di Redazione Undici 27 Settembre 2017 alle 11:06

Il Liverpool è a quota due punti dopo le prime due gare dei gironi di Champions League. Non è esattamente quello che si aspettavano i tifosi dei Reds, e forse anche Jürgen Klopp aveva in mente un percorso diverso. Dopo il pareggio di ieri in casa dello Spartak Mosca, con i russi in vantaggio grazie a una rete su punizione dell’ex Shakhtar e Sampdoria Fernando, il tecnico tedesco ha dichiarato: «Conosco molto bene la pressione, ho dovuto lavorarci per tutta la mia vita per ragioni differenti. La pressione quando è quella giusta è positiva, ma quando arriva senza motivo, beh, sono bravo a ignorarla. Noi vogliamo vincere e sappiamo che dipende soltanto da noi, ma ho detto ai ragazzi prima della partita che non siamo gli Harlem Globetrotters. Noi andiamo in campo per il risultato, e mi è piaciuto come abbiamo lottato per ottenerlo. Certo sarebbe stato meglio arrivarci in maniera più pulita, ma dopo una serie di gare non esaltanti devi ricominciare a combattere, ed è quello che abbiamo fatto».

Le dichiarazioni di Klopp hanno “indispettito” gli Harlem Globetrotters che hanno replicato ricordando al tecnico del Liverpool il numero di vittorie consecutive ottenute durante la loro storia: «Se vuoi ottenere risultati noi abbiamo vinto 4.211 gare consecutive».

Tra atletismo e comicità, i Globetrotters nascono nel 1927 da un’idea di Abe Saperstein, hanno giocato in oltre 100 nazioni in tutto il mondo e disputato più di 20.000 partite. Le prime gare le disputarono con il nome di Giles Post, poi trasformato da Saperstein nell’attuale dicitura. Dopo la Seconda guerra mondiale quella dei Globetrotters è diventata una vera realtà giramondo, tanto che nel 1951 bucarono la cortina di ferro, arrivando a giocare a Berlino Est. Tra fila del team hanno giocato anche grandi nomi del basket moderno come Wilt “The Stilt” Chamberlain, Goose Tatum e Jamario Moon.

>

Leggi anche

Calcio
Uno dei segreti dell’Arsenal di quest’anno si chiama Gabriel Heinze
Il manager dei Gunners e l'ex difensore della Nazionale argentina si erano conosciuti ai tempi del PSG. E ora, dopo l'addio di Cuesta, si sono riuniti nel Nord di Londra.
di Redazione Undici
Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Redazione Undici
Calcio
Per evitare che il Camp Nou venga invaso dai tifosi inglesi, il Barcellona ha dovuto chiudere la vendita dei biglietti per la partita contro il Newcastle
A distanza di alcuni anni, lo spauracchio di una serata gara di Europa League contro l'Eintracht spaventa il club catalano.
di Redazione Undici
Calcio
Al Liverpool e al Manchester United si sono arrabbiati moltissimo con Grok, l’intelligenza artificiale di X, per dei post offensivi
Deriso Diogo Jota, diffuse fake news sulla strage di Hillsborough: se i chatbot di ultima generazione si prestano alla stupidità degli incivili, forse è meglio farne a meno.
di Redazione Undici