La partnership tra Ajax e Guangzhou R&F

Un accordo quinquennale aiuterà il club asiatico a migliorare il proprio settore giovanile.
di Redazione Undici 27 Novembre 2017 alle 16:03

L’Ajax e il Guangzhou R&F Fc hanno siglato una partnership quinquennale, attraverso cui il club cinese punterà alla costruzione di una academy di livello grazie all’aiuto del miglior club europeo in fatto di valorizzazione dei giovani. L’accordo prevede un benefit milionario (la cui cifra precisa non è stata comunicata), che entrerà nelle casse dell’Ajax su cinque anni. Non è un accordo fine a se stesso, entrambe le squadre hanno comunicato la volontà di estendere la collaborazione in caso di reciproca soddisfazione. Il club olandese, attraverso l’Ajax Coaching Academy (ACA), appositamente creata, punta a condividere le proprie conoscenze in fatto di sviluppo delle accademie giovanili a livello globale. Il team di coaching dell’Ajax in Cina sarà guidato da Ed Engelkes, in qualità di direttore tecnico, supportato da altri allenatori ognuno con la propria specificità. Il Guangzhou R&F gioca nella Super League cinese e lo scorso anno ha concluso la stagione al quinto posto in classifica sotto la guida del manager serbo Dragan Stojkovic. Il club è stato fondato nel 2011 dal gruppo immobiliare cinese R&F.

Per Nicky Wong, vicepresidente del Guangzhou R&F, «l’Ajax è un club con una storia ricca, possiede la miglior accademia giovanile del mondo. Siamo un club giovane, ma crediamo di condividere la filosofia dell’Ajax, il loro modo di intendere il calcio, e l’atteggiamento nei confronti dello sviluppo giovanile. Crediamo davvero in una partnership proficua». Edwin van der Sar, ex Juventus e Ceo dell’Ajax, ha detto:«Per il club è positivo essere partner di un club come il Guangzhou. Negli ultimi anni siamo stati piuttosto attivi nel mercato asiatico. I giovani sono il nostro punto di forza e siamo lieti di poter sfruttare le nostre conoscenze con un partner internazionale come R&F. È risaputo che per un club come l’Ajax è difficile crescere nell’attuale industria calcistica europea. Con iniziative come questa, creiamo opportunità per fare passi avanti alternativi».

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