Il ritorno di Nicklas Bendtner

di Redazione Undici 28 Novembre 2017 alle 12:45

Il Rosenborg ha vinto il campionato norvegese per la terza stagione di fila – con sette punti di vantaggio sull’inseguitrice più vicina, il Molde – riaprendo il dominio nazionale, molto forte tra gli anni Novanta e i primi Duemila, che sembrava in pericolo qualche anno fa (quando Molde e Strømsgodset erano riusciti a prevalere). Il venticinquesimo campionato nella storia del Rosenborg porta la firma di Nicklas Bendtner, che si è laureato capocannoniere del torneo con 19 gol segnati in 29 partite, due in più di Ohi Omoijuanfo, giocatore dello Stabaek. L’attaccante danese è stato anche inserito tra i candidati al premio di miglior giocatore dell’anno (poi vinto dal compagno di squadra Tore Reginiussen) e si è aggiudicato il riconoscimento per il gol più bello del campionato: uno spettacolare colpo di esterno destro segnato nello scontro contro il Molde, vinto 2-1.

A 29 anni, quella al Rosenborg è stata la miglior stagione in carriera a livello realizzativo: soltanto un’altra volta era riuscito ad andare in doppia cifra in campionato, a Birmingham, in Championship, nel 2006/07. Dopo 45 gol in 171 partite con l’Arsenal (tra cui il gol più rapido per un subentrante nella storia della Premier League), Bendtner ha lasciato i Gunners girovagando senza fortuna: prima in prestito, al Sunderland e alla Juventus (nove presenze in bianconero, nessun gol), poi trasferendosi definitivamente in Germania, al Wolfsburg. Dopo due stagioni di Bundesliga poco convincenti, con tre gol complessivi, il danese è tornato in Inghilterra, con una fugace e poco appagante esperienza in Championship al Nottingham Forest. Lo scorso marzo, all’inizio del campionato norvegese, il passaggio al Rosenborg a titolo definitivo: con i bianconeri di Trondheim, anche due reti nel girone di Europa League, contro Vardar e Zenit. Con tutta probabilità, Bendtner sarà tra i calciatori che prenderanno parte alla spedizione danese ai Mondiali: lo scorso settembre è tornato nel giro della Nazionale, dopo quasi due anni di assenza, e ha segnato il gol del definitivo 5-1 nello spareggio di qualificazione contro l’Irlanda.

>

Leggi anche

Calcio
Il Deportivo La Coruña ha un centro sportivo gigantesco e bellissimo, per cui ha investito 50 milioni di euro
Il club galiziano vuole costruire il suo futuro partendo dal settore giovanile, sia a livello maschile che femminile.
di Redazione Undici
Calcio
La Masía fatica a produrre grandi centravanti, e la colpa è anche del DNA del Barcellona
Lo stile e la filosofia di gioco del settore giovanile blaugrana sono una manna per tutti gli altri ruoli, ma penalizzano le prime punte.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo quasi cinque anni di battaglie, l’accordo tra UEFA, EFC e Real Madrid ha sancito la fine definitiva della Super Lega
Niente più diatribe legali, colpi di mano o rivoluzioni contro lo status quo: Ceferin garantisce che il cambiamento avverrà dall'interno e ora ai top club va bene così.
di Redazione Undici
Calcio
Sono anni che il Wolfsburg si sta affidando sempre di più all’intelligenza artificiale, e la cosa funziona benissimo
Il club tedesco, il primo in Europa a stipulare una collaborazione diretta con OpenAI, ha un approccio particolare: gli esseri umani, infatti, restano comunque al centro del progetto.
di Redazione Undici