Ci sarà uno sciatore di Tonga alle prossime Olimpiadi invernali

Pita Taufatofua ha 34 anni e nel 2016 era stato il portabandiera del Paese alle Olimpiadi di Rio.
di Redazione Undici 05 Febbraio 2018 alle 16:28

Pita Taufatofua ha 34 anni e nonostante non sia più giovanissimo non ha mai incontrato la neve fino a due anni fa. Il momento in cui ha preso contatto con il nuovo elemento è stato lo stesso in cui ha deciso che sarebbe diventato uno sciatore di fondo olimpico. Questa settimana, Taufatofua diventerà il primo tongano a gareggiare alle Olimpiadi invernali di Pyeongchang, un evento unico ma non la prima gara olimpica a cui Taufatofua prende parte. Durante le Olimpiadi estive del 2016 di Rio, infatti, il tongano fu portabandiera della propria nazione: prese parte al torneo di taekwondo, battuto per 16 a 1 nella sua prima gara. Nonostante le pressanti richieste da parte di agenzie di modelli, offerte di contratti hollywoodiani e sponsorizzazioni, l’atleta di Tonga ha preferito continuare con lo sport. Ha abbandonato il taekwondo, ha cominciato a praticare lo sci di fondo, e nonostante provenisse da un Paese in cui la temperatura media annuale è di 25 gradi non si è perso d’animo.

Mentre si trova ospite di suo fratello a Londra, dove stava facendo una pausa di due giorni dall’allenamento in Islanda, Taufatofua ha dichiarato al Guardian: «Sono stato catapultato in molte grandi opportunità, ma per me, in quel momento, l’obiettivo era soltanto allenarmi per la prossima grande sfida. Mi sono chiesto “cosa è completamente impossibile? Cosa non può essere fatto?” Ho trovato lo sci di fondo e mi sono detto: “È questo quello che voglio fare”».

Figlio di una famiglia con ben sette fratelli, suo padre è un operaio agricolo, mentre sua madre è un’infermiera. La morte di una delle sue sorelle quando era giovane ha cristallizzato il suo desiderio di trarre il massimo dalla vita, e inseguire sogni apparentemente impossibili è stata la forza trainante del suo viaggio alle Olimpiadi. All’inizio del 2017 Taufatofua ha legato gli sci ai suoi piedi e ha iniziato a correre sulle colline di sabbia, trascorrendo le sue serate da solo guardando i video di Youtube dei migliori sciatori del mondo. Ha perso peso, fino a 15 chili in meno, in modo da essere più leggero e veloce in pista. Ha detto: «Per me non è affatto pazzesco cambiare sport, mi sembra davvero normale. Ormai nessuno è nello stesso lavoro pochi anni dopo».

>

Leggi anche

Altri sport
Giovanni Franzoni ha vinto la sua prima gara in Coppa del Mondo, e ha lanciato un grande segnale in vista di Milano Cortina 2026
Il successo in super-G a Wengen ha un significato molto importante, e non solo dal punto di vista puramente sportivo.
di Redazione Undici
Altri sport
Ho ancora il fuoco dentro, intervista ad Arianna Fontana
La donna con più medaglie olimpiche nella storia dello sport italiano è alla vigilia dei Giochi numero sei. Ed è pronto a viverli con serenità, ma con la voglia di mettersi in gioco.
di Giuliana Lorenzo
Altri sport
Le Olimpiadi Invernali in Italia sono un modo per dimostrare chi siamo davvero, intervista a Carolina Kostner
AROUND MiCo La visione e il modello organizzativo di Milano Cortina 2026 – L'ex campionessa di pattinaggio artistico, ambassador di Milano Cortina 2026, racconta il suo ruolo e le sue aspettative in vista dei Giochi.
di Redazione Undici
Altri sport
Jordan Stolz ha appena 21 anni, ma sa solo vincere ed è già considerato uno dei migliori pattinatori di velocità di sempre
ALL EYES ON I protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – Alle Olimpiadi di Milano Cortina, l'asso americano punta al Grande Slam: quattro medaglie d’oro per entrare nella leggenda.
di Redazione Undici