I numeri incredibili di Messi in carriera

Dopo la rete di ieri realizzata contro l'Atlético Madrid sono 600 le reti totali segnate. Qualche altro dato per approfondire la grandezza dell'argentino.
di Redazione Undici 05 Marzo 2018 alle 14:50

Il gol numero 600 di Lionel Messi in carriera arriva con uno dei suoi colpi preferiti, un calcio di punizione perfetto che supera la barriera dell’Atlético Madrid e concede ai blaugrana di vincere su una diretta concorrente in classifica portando a +8 il proprio vantaggio. Messi continua ad aggiornare la tabella dei gol  e dei numeri relativi alla propria carriera. Se, come detto, sono 600 i gol ufficiali realizzati, è impressionante la media tenuta dalla Pulce: un’incredibile score di 0,803 goal a partita. 747 sono invece il numero di apparizioni totali in carriera tra club e Nazionale. Dal suo debutto ufficiale per il Barça, il 16 ottobre del 2004 a soli 17 anni, l’argentino ha messo insieme 624 presenze con i blaugrana in meno di 13 anni e mezzo con il club. 539 è il numero di volte in cui è andato a rete, e dei 600 gol segnati sono 539 quelli realizzati con il sinistro più leggiadro del calcio moderno.

La rete che ha deciso il match contro l’Atlético

491 dei 600 gol segnati da Messi sono arrivati in meno di un decennio, la maggior parte di quelli riportati risalgono infatti arrivano a partire dal 2010. Per quanto concerne i gol in Liga sono 373 in totale in 409 partite giocate, con un record riguardante il numero di assist serviti che arriva a 149. Un altro numero che ritorna è il 77, che si ritrova spesso nelle statistiche di Leo: tanti sono attualmente il numero di gol segnati su calcio di rigore e anche quelli realizzati con il piede destro. Con quello di ieri, Messi arriva a 24 calci di punizione segnati in Liga, un record senza precedenti. Sono inoltre 3 i calci di punizione segnati consecutivamente nel periodo che va da gennaio 2017 a febbraio/marzo 2018.

>

Leggi anche

Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici
Calcio
Il Brighton ha annunciato che realizzerà il primo stadio in Europa costruito espressamente per il calcio femminile
il progetto si chiama "Built for Her" e vedrà sorgere un impianto da 10mila posti, degli spazi di intrattenimento e parcheggi sotterranei.
di Redazione Undici
Calcio
Per l’Ostiamare di Daniele De Rossi, la promozione in Serie C è soltanto l’inizio di qualcosa di grande
Il club lidense giocherà per la prima volta nella terza divisione del calcio italiano. E il merito è di un progetto fondato sui giovani, sul talento, sull'identità della squadra e del suo pubblico.
di Redazione Undici