Venti gol di Claudio Pizarro in venti anni di Bundesliga

L'attaccante peruviano ha segnato almeno una volta in ciascun anno solare dal 1999 a oggi.
di Redazione Undici 09 Marzo 2018 alle 12:26

Si dice, giustamente, che le carriere più longeve siano quelle dei portieri. Nella Bundesliga attuale, due dei tre calciatori più anziani giocano infatti in porta: Roman Weidenfeller, 37 anni e 3 mesi, del Borussia Dortmund, e Tom Starke, 36 anni e 8 mesi, del Bayern Monaco. Ma il primato, a sorpresa, spetta a un attaccante: Claudio Pizarro, oggi al Colonia, che ha già compiuto 39 anni – saranno 40 a ottobre. L’attaccante peruviano, che in Bundesliga ha a lungo giocato con Bayern Monaco e Werder Brema, da quest’anno è al Colonia: le cose non vanno benissimo – la squadra è ultima in campionato – ma Pizarro ha segnato il suo primo gol stagionale nell’ultima partita, quella persa in casa per 3-2 contro lo Stoccarda. Facendo suo un record curioso: in Bundesliga, Pizarro ha segnato in ciascuno degli ultimi venti anni solari. Un highlander del campionato tedesco, una vera e propria costante. In questo video, una selezione dei suoi gol più belli, anno per anno.

Pizarro non ha avanzato ipotesi di ritiro a fine stagione, quando il suo contratto annuale con il Colonia andrà in scadenza. Anzi, ha detto di voler puntare al Mondiale russo con la sua Nazionale peruviana. L’ex Bayern è stato uno dei giocatori più rappresentativi della selezione biancorossa: è il settimo giocatore con più presenze, 85, e il quinto per gol, 20. La sua ultima apparizione in Nazionale, però, è datata 30 marzo 2016. Ora, però, l’attaccante rilancia la propria candidatura: il Perù ha ottenuto la prima qualificazione al Mondiale dopo il 1982, e Pizarro non vuole perdere questa opportunità. Dopo aver firmato con il Colonia a fine settembre, sta cercando di ritrovare la miglior condizione fisica per convincere il ct Ricardo Gareca. «La cosa più importante è farmi trovare pronto e cominciare a giocare con il Colonia», ha detto Pizarro di recente. «Resta una decisione di Gareca, spero di essere tra i convocati. La Nazionale è sempre stata una mia motivazione, andare al Mondiale con il mio Paese. Finché il mio fisico me lo permetterà, continuerò a giocare a calcio. Mi sento bene». Gareca, dal canto suo, ha aperto più di uno spiraglio: «Ha tutte le possibilità per andare al Mondiale. Non ha le porte chiuse, dipenderà tutto da lui».

La prospettiva del Mondiale è stato determinante nella scelta di Pizarro di continuare a giocare. La scorsa stagione, in scadenza di contratto con il Werder Brema, aveva ammesso di non sapere cosa sarebbe accaduto nell’immediato futuro, limitandosi a dire: «Sarà il mio corpo a dire se continuerò oppure no». Il Werder, però, non aveva rinnovato il suo contratto a fine stagione, e Pizarro ha deciso di ripartire dal Colonia, terza squadra di Bundesliga nella sua carriera. I suoi maggiori successi sono arrivati con il Bayern Monaco, con cui ha vinto sei volte il campionato, sei volte la coppa nazionale e una Champions League. Tra il Werder Brema e il Bayern, Pizarro ha fatto la spola: tre le esperienze con il Werder (1999-2001, 2008-2012, 2015-2017) e due con il Bayern (2001-2007 e 2012-2015). In mezzo, anche una stagione al Chelsea, nel 2007/08.

>

Leggi anche

Calcio
Dei tifosi del Real Madrid hanno aperto un sito in cui si contano i giorni, i minuti e i secondi che mancano alla fine del contratto di Kylian Mbappé
E no, non è una bufala né un cortocircuito dell'intelligenza artificiale.
di Redazione Undici
Calcio
Julián Álvarez sa fare tutto, lo sa fare benissimo ed è l’anima dell’Atlético Madrid
Corsa, altruismo, visione di gioco, istinto da attaccante moderno. Il capolavoro su punizione al Camp Nou è solo una parte, per quanto accecante, del portfolio dell’attaccante argentino.
di Redazione Undici
Calcio
Un bel po’ di squadre spagnole di seconda divisione stanno investendo tantissimo sugli stadi e sulle infrastrutture
Il Real Saragozza, per esempio, sta ricostruendo completamente La Romareda. Ma anche società più piccole hanno avviato dei progetti davvero interessanti.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie alle aree VIP del Parco dei Principi, il PSG guadagna 6.7 milioni di euro a partita
Non sarà lo stadio più grande d'Europa, ma i 5mila posti riservati ai pacchetti deluxe garantiscono ai parigini introiti da record.
di Redazione Undici