Wakanda Forever è l’esultanza del momento

Gaël Monfils, Sachia Vickery, ma anche Lingard e Pogba: il saluto di "Black Panther" è diventato uno statement.
di Redazione Undici 12 Marzo 2018 alle 12:02

Black Panther, il film diretto da Ryan Coogley e basato su personaggi e fumetti Marvel, si sta avviando verso il miliardo di dollari di incassi nel mondo. Nel frattempo, il suo immaginario è uscito dalle sale dei cinema e si sta adattando benissimo al mondo sportivo: il saluto-motto “Wakanda Forever” è già stato adottato da più atleti, in ogni disciplina, nelle ultime settimane.

Un piccolo passo indietro: il regno di Wakanda è una nazione fittizia nata nell’universo Marvel, apparsa per la prima volta nei Fantastici Quattro numero 52, nel 1966. Si trova nell’Africa orientale, anche se non c’è una mappatura precisa della zona: potrebbe essere a nord della Tanzania, oppure ancora più a settentrione, tra Etiopia, Sud Sudan, Kenya. “Wakanda Forever” è, appunto, il motto dello Stato.

Durante il torneo di Indian Wells due atleti hanno celebrato le loro vittorie ispirati da Black Panther. Prima Gaël Monfils, tennista francese ma di origine caraibica (la madre è di Martinica, il padre di Guadalupa), dopo aver battuto John Isner.

Anche la statunitense Sachia Vickery, dopo aver battuto la numero 3 Wta Garbiñe Muguruza, ha esultato allo stesso modo. Sugli spalti c’era la madre che agitava non una bandiera a stelle e strisce, ma quella verde-giallo-rossa della Guyana. «Io sono americana e guyanese», ha detto Vickery.

Sugli spalti c’era la madre che agitava non una bandiera a stelle e strisce, ma quella verde-giallo-rossa della Guyana. «Io mi sento americana e anche guyanese», ha detto Vickery a proposito.

Anche nel calcio, naturalmente, abbiamo visto il “Wakanda Forever”: il primo è stato l’inglese Jesse Lingard il 25 febbraio, dopo il gol contro il Chelsea, che ha celebrato poi allo stesso modo con Paul Pogba.

>

Leggi anche

Calcio
Travolgendo l’Atalanta, il Bayern ha dimostrato di essere la miglior squadra d’Europa
Il 6-1 colto a Bergamo, senza Harry Kane e altri giocatori fortissimi, è un segnale chiaro sulla qualità e sulla consapevolezza della squadra di Kompany.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti dell’Arsenal di quest’anno si chiama Gabriel Heinze
Il manager dei Gunners e l'ex difensore della Nazionale argentina si erano conosciuti ai tempi del PSG. E ora, dopo l'addio di Cuesta, si sono riuniti nel Nord di Londra.
di Redazione Undici
Calcio
A Bergamo, l’Atalanta è molto più di una squadra di calcio: è una promessa di fede eterna, è l’identità stessa della città
Reportage dai luoghi in cui nasce e vive la passione per la Dea: un club ha stabilito una vera e propria simbiosi con il suo popolo, al di là del risultato.
di Redazione Undici
Calcio
Per evitare che il Camp Nou venga invaso dai tifosi inglesi, il Barcellona ha dovuto chiudere la vendita dei biglietti per la partita contro il Newcastle
A distanza di alcuni anni, lo spauracchio di una serata gara di Europa League contro l'Eintracht spaventa il club catalano.
di Redazione Undici