La nuova maglia dell’Islanda realizzata da Erreà

Celebrano il legame della Nazionale rivelazione dell'ultimo Europeo con la propria terra, tra ghiaccio, vulcani e geyser.
di Redazione Undici 16 Marzo 2018 alle 16:22

Abbiamo parlato spesso su queste pagine dello speciale rapporto tra l’Islanda e la natura, ma anche quello che si è instaurato tra calcio e mitologia. È naturale quindi che Erreà Sport prenda in prestito il legame tra giocatori e territorio, quello fatto di ghiaccio, vulcani e geyser per il lancio delle nuove divise. Le maglie sono state ideate dall’azienda italiana per la Federazione di calcio islandese, che parteciperà per la prima volta questa estate a una Coppa del Mondo. Dopo l’incredibile cammino di Euro 2016 – in cui abbiamo imparato espressioni e ritualità nuove di una terra ancora poco conosciuta – una nuova uniforme, originale ma fortemente legata all’identità della Nazione, è stata prodotta per volare in Russia.

C’è l’unione di elementi naturali e sportivi, passione e forza che rinascono dal rapporto con la terra di provenienza. A causa del suo effetto, il ghiaccio, rappresentato simbolicamente dal bianco del colletto a V e da quello delle spalle, si scioglie gradualmente mescolandosi alla lava lungo le maniche caratterizzate da una grafica a macchie puntinata, e qui si fondono il rosso e l’azzurro. Il motto, già proposto per gli Europei 2016, “FYRIR ISLAND” (“Per l’Islanda”) viene posizionato all’interno del collo e la bandiera nazionale è applicata sul retro della maglia. Ad accompagnare la nuova divisa e l’intera campagna di comunicazione, il claim «Legends are born without warning» abbinato alla potente ed epica immagine dei geysers, tra i fenomeni in assoluto più sorprendenti e spettacolari della superfice terreste.

Il design della nuova divisa si ispira a quella prodotta per gli Europei di Francia 2016, alla natura e all’identità dell’isola ma con una grafica e uno stile completamente rinnovati. Dopo indagini approfondite, un preciso studio grafico e ricerche sul tessuto, si è arrivati alla definizione del prodotto finale. Un capo che dopo l’avventura francese è stato ricercato dagli amanti del calcio e dai collezionisti, tanto in Europa come nel mercato asiatico: in particolare in Giappone, Singapore, Hong Kong e Cina.

>

Leggi anche

Calcio
In MLS c’è giocatore sudafricano praticamente sconosciuto, ma che sta generando un impatto mediatico davvero enorme
Si chiama Mbekezeli Mbokazi, è considerato un predestinato e per gli analisti americani il suo arrivo a Chicago ha creato un entusiasmo paragonabile a quello per Leo Messi a Miami (fatte tutte le dovute proporzioni, naturalmente).
di Redazione Undici
Calcio
In caso di retrocessione, gli stipendi di molti giocatori del Tottenham si dimezzerebbero in maniera automatica
Negli accordi sottoscritti prima che Levy lasciasse il ruolo di presidente esecutivo, c'era una clausola pensata ad hoc per un'eventuale discesa in Championship. Nessuno pensava sarebbe potuta tornare utile, e invece gli scenari sono cambiati.
di Redazione Undici
Calcio
Nicolas Jover, il genio dell’Arsenal che cura i calci piazzati, ha dei bonus nel contratto per ogni gol segnato da palla inattiva
E viste le performance dei Gunners a cronometro fermo, è una notizia che non dovrebbe sorprendere.
di Redazione Undici
Calcio
In Inghilterra stanno iniziando a pensare seriamente al Challenge, ovvero al Var a chiamata per gli allenatori
Una decisione che sarebbe storica, auspicata da molti addetti ai lavori nel momento in cui l'IFAB sta aggiornando alcune regole del gioco.
di Redazione Undici