Anche l’Everton potrebbe avere il suo “muro” di tifosi

Nel progetto del nuovo stadio c'è una gradinata ispirata a quella del Borussia Dortmund.
di Redazione Undici 03 Aprile 2018 alle 15:33

Lo scorso 2 aprile, nella chiesa di Saint Luke poco distante da Goodison Park, l’architetto americano Dan Meis ha incontrato circa 150 tifosi dell’Everton per spiegare il suo progetto per il nuovo stadio dei Toffees. La caratteristica principale sarà «una larga gradinata per i tifosi di casa nella parte sud dell’impianto che dovrebbe essere simile al “muro giallo” del Borussia Dortmund», come ha detto Meis. Lo spazio avrà una capienza di 12 mila o 15 mila posti in base alla grandezza finale dello stadio. Il “muro giallo” del Signal Iduna Park, costruito nel 1974, ne contiene 25 mila ed è la gradinata più grossa d’Europa.

Dan Meis dirige lo studio Meis Architects e ha progettato numerosi impianti sportivi soprattutto negli Stati Uniti, dal football (il Los Angeles Nfl Stadium, in costruzione) al baseball (il Miller Park di Milwaukee). È anche l’architetto che si sta occupando dello Stadio della Roma, ispirato al Colosseo, nel quartiere di Tor di Valle. Sul suo blog, a settembre 2017, Meis scriveva di aver incontrato i proprietari dell’Everton tre anni prima e di non aver mai conosciuto un cliente così concentrato sul concetto di “comunità”, alludendo al rapporto con i tifosi: «Qualcuno di recente mi ha scritto su Twitter dicendo che i nuovi stadi inglesi non sono più “intimidatori” a causa delle nuove leggi. Bene, aspettate e vedrete».

Il muro giallo del Dortmund
>

Leggi anche

Calcio
Il Barcellona vorrebbe Víctor Muñoz dell’Osasuna, ma non intende dare soldi al Real Madrid (che controlla la metà del suo cartellino)
Il sistema del club di Florentino Pérez, che mantiene il 50% dei diritti sui suoi ex giocatori, sta impattando anche sul mercato del club catalano.
di Redazione Undici
Calcio
La Spagna torna a giocare a Barcellona e lo stadio dell’Espanyol sarà tutto esaurito, una cosa impensabile fino a qualche anno fa
Il movimento indipendentista, almeno dal punto di vista calcistico, è meno influente rispetto al passato. E così è venuta su una generazione di tifosi catalani che non ripudia completamente la Roja, anzi.
di Redazione Undici
Calcio
Dejan Kulusevski non gioca una partita ufficiale da un anno, e nessuno sa dire perché
L'attaccante svedese si è dovuto operare due volte per un infortunio che, almeno inizialmente, non era considerato così serio.
di Redazione Undici
Calcio
Vinícius Júnior è una macchina da soldi che funziona benissimo, ma anche un campione di tolleranza e solidarietà
L'attaccante del Real Madrid ha tantissimi accordi commerciali, ma è anche un simbolo per le sue iniziative benefiche e sociali.
di Redazione Undici