Stefano Sorrentino, pararigori

Quello a Mertens è stato il suo 16° penalty neutralizzato in Serie A, il 24° in carriera.
di Redazione Undici 09 Aprile 2018 alle 15:57

Nell’ultimo weekend di campionato, il Napoli ha sofferto contro il Chievo Verona ed è riuscito a vincere solo nei minuti finali grazie ai gol di due riserve, Arkadiusz Milik e Amadou Diawara. Il merito della lunga resistenza dei veneti, seppur vana, è stato principalmente di Stefano Sorrentino, portiere di 39 anni. Sorrentino ha intercettato 10 dei 12 tiri nello specchio della porta dei partenopei e ha anche parato un rigore, sul punteggio di 0-0, a Dries Mertens.

Con il “no” alla conclusione dal dischetto dell’attaccante belga, Sorrentino ha respinto tre degli ultimi quattro rigori fischiati contro i clivensi in campionato. Prima di Mertens, infatti, erano stati neutralizzati il centrocampista del Milan Franck Kessié nella vittoria rossonera per 3-2 di domenica 18 marzo e l’attaccante del Torino Andrea Belotti nella sfida terminata 1-1 lo scorso 19 novembre. In mezzo è riuscito a segnare a Sorrentino solo Fabio Quagliarella della Sampdoria, nella gara giocata sabato Santo e vinta 2-1 dal Chievo.

Con tre rigori parati nell’attuale stagione di Serie A, Sorrentino è il miglior pararigori del campionato insieme a Emiliano Viviano della Sampdoria, tre salvataggi su cinque penalty. A partire dal 4 marzo 2017, sera in cui si giocò Milan-Chievo 3-1, il portiere del Chievo Verona ha respinto cinque rigori su nove, più del 50%: Carlos Bacca e Giovanni Simeone (Genoa) gli altri attaccanti bloccati. Nella classifica dei migliori pararigori di sempre in Serie A, guidata da Gianluca Pagliuca a quota 31, Sorrentino è ora sesto insieme a Luigi Turci e Massimo Taibi con 16 salvataggi.

>

Leggi anche

Calcio
Adesso anche Lionel Messi è proprietario di un club: l’UE Cornellà, che milita nella quinta divisione spagnola
Il fuoriclasse argentino si unisce a un club sempre più affollato: quello dei calciatori famosi che hanno investito in un club già prima di ritirarsi.
di Redazione Undici
Calcio
Harry Kane è diventato il vero totem del Bayern Monaco, e infatti è stato decisivo anche nella doppia sfida contro il Real Madrid
Il centravanti inglese non ha solo fatto gol, ma ha anche guidato e orchestrato il gioco offensivo della sua squadra.
di Redazione Undici
Calcio
Adesso anche in Premier League si lamentano delle perdite di tempo durante le partite, e la colpa è (soprattutto) delle palle inattive
Ormai anche in Inghilterra parlano dei calci piazzati come "un'epidemia della perdita di tempo". E non sempre chi è più bravo a sfruttarli è anche chi rallenta l'esecuzione.
di Redazione Undici
Calcio
E se la crisi del Tottenham fosse legata anche a un calciomercato fatto partendo dai dati sbagliati?
Soltanto un blackout totale alla radice potrebbe spiegare un verdetto surreale: gli Spurs in zona retrocessione.
di Redazione Undici