Ajaccio-Le Havre insegna a non insultare l’arbitro in area

Nella finale dei playoff di Ligue 2 è successo di tutto: quattro espulsioni, un pareggio al 126' e un curioso caso disciplinare.
di Redazione Undici 21 Maggio 2018 alle 12:59

La finale dei playoff di Ligue 2 tra Ajaccio e Le Havre non si doveva giocare domenica, ma venerdì. Solo che il match è stato rinviato perché, nel giorno previsto, il pullman della squadra normanna è stato attaccato da circa 150 tifosi corsi. Anche nella partita − disputata comunque allo Stade François Coty − è successo di tutto, e alla fine ha vinto l’Ajaccio ai calci di rigore. Ora i biancorossi si giocheranno la promozione in Ligue 1 in una sfida andata e ritorno contro il Tolosa, 18° nell’ultimo campionato.

La disperazione di Coutadeur nel tunnel degli spogliatoi e quella di Laçi dentro la porta, poco prima del pareggio

L’Ajaccio è passato in vantaggio al 16′ con un gran gol di Ghislain Gimbert, un pallonetto di prima dal limite dell’area. Il Le Havre ha pareggiato al 36′ con Jean-Philippe Mateta e, dopo il 90′, si è andati ai tempi supplementari. Al 108′ il Le Havre ha attaccato sulla destra, Rafik Guitane ha controllato palla in mezzo all’area e ha tirato, ma la conclusione è stata ribattuta da un difensore. Mentre il pallone rotolava verso la fascia destra e un altro giocatore dell’Ajaccio si preparava a impostare una nuova azione, il centrocampista Mathieu Coutadeur, capitano dei corsi, si è lamentato con l’arbitro Frank Schneider, probabilmente sfiorandolo con il petto. Schneider ha espulso Coutadeur e − per l’aggiornamento del regolamento internazionale che, dal giugno 2016, prevede per queste situazioni il calcio di punizione diretto per la squadra avversaria, quindi il rigore se il tutto avviene in area − ha fischiato il penalty per il Le Havre.

Mateta ha segnato il 2-1 e ha esultato sotto il settore dei tifosi dell’Ajaccio portandosi le mani sulle orecchie. Una provocazione che ha scatenato una rissa che, poco dopo, ha portato ad altri tre espulsi: lo stesso Mateta e Dénys Bain per gli ospiti e Joris Sainati per i padroni di casa. La partita è stata ferma per qualche minuto e si è andati avanti fino al 125′, quando Mohamed Camara ha pareggiato con un potente collo destro da fuori, portando l’incontro all’epilogo dal dischetto felice per la sua squadra.

>

Leggi anche

Calcio
Il campionato polacco sta diventando attraente e competitivo, e il merito è anche della Conference League
Un exploit che ha portato l'Ekstraklasa a scalare le gerarchie europee, arrivando a insidiare anche l'Italia per i coefficienti UEFA della stagione in corso.
di Redazione Undici
Calcio
Sono un giocatore del popolo e voglio ancora sentirmi importante in campo: intervista al Papu Gómez
Il Padova ha accolto uno dei giocatori più amati degli ultimi anni. Che ha raccontato il ritorno dopo la squalifica, il suo rapporto con Gasperini, con l'Atalanta e con Ilicic, cosa si prova a vincere un Mondiale, la sua voglia di essere ancora protagonista.
di Emanuele Giulianelli
Calcio
Il Brasileirão domina il mercato sudamericano come fa la Premier in quello europeo, e infatti ci sono tantissimi giocatori stranieri
I club brasiliani hanno scavato un solco enorme col resto del loro continente, e ora fanno shopping anche in Europa.
di Redazione Undici
Calcio
James Rodríguez è senza squadra, eppure ha ancora un grande appeal commerciale e sarà sicuramente il leader della Colombia ai Mondiali 2026
Anche da svincolato, e dopo tanti fallimenti, l'ex Real Madrid continua a essere il centro della Nazionale colombiana e di tutto il movimento.
di Redazione Undici