Xavi ha rinnovato per due anni con l’Al-Sadd

Giocherà cinque stagioni in Qatar, una rarità anche per i campioni a fine carriera.
di Redazione Undici 25 Maggio 2018 alle 12:12

Xavi ha vinto tutto in carriera − quattro volte la Champions League, due il Mondiale per club, otto il campionato spagnolo con il Barcellona, oltre a una Coppa del mondo e a due Europei con la Spagna − e ha legato il suo nome alla storia della società blaugrana, in cui ha militato per un totale di 24 anni tra giovanili (1991-1997), squadra B (1997-1999) e “grandi” (17 stagioni da professionista dal 1998 al 2015).

Quando il regista, a 35 anni, ha lasciato la Spagna per trasferirsi in Qatar, all’Al-Sadd, la decisione sembrava figlia della volontà di vivere un’altra breve esperienza prima di ritirarsi definitivamente. Qualcosa tipo: “Ho voglia di giocare ancora, ma a ritmi più blandi, e non starò lì troppo”. Tant’è che Xavi, nato nel 1980, ha firmato un contratto biennale in cui già la permanenza per una stagione in più, la terza, era soltanto un’opzione.

Invece Xavi in Qatar ci rimarrà cinque anni. In questo periodo ha vinto la Qatar Crown Prince Cup e la Emir of Qatar Cup (la coppa nazionale), ha sempre partecipato all’Afc Champions League e solo in questa stagione non ha superato le 30 presenze, fermandosi a 24 con sei gol e otto assist all’attivo. L’ex Barcellona ieri ha rinnovato con l’Al-Sadd fino al 2020, scrivendo su Instagram: «Sono felice di poter continuare a far pare della famiglia dell’Al-Sadd per altri due anni».

Un lustro in un simile campionato è una rarità tra i grandi campioni che, a fine carriera, decidono di esplorare nuovi continenti. Per esempio, Pelè ha passato tre stagioni ai New York Cosmos, Fabio Cannavaro ha giocato solo 16 partite con l’Al-Ahli negli Emirati Arabi Uniti (anche se, come allenatore, è all’estero dal 2015) e Alessandro Del Piero si è diviso tra Australia (Sydney Fc) e India (Delhi Dynamos), ma solo per un totale di due anni e mezzo.

Si diverte, diciamo
>

Leggi anche

Calcio
Il Goteborg lancerà e indosserà 15 maglie Home in questa stagione, una per ogni partita in casa
Con questi kit customizzati, uno dei club più blasonati del calcio svedese omaggerà tutti i quartieri della città che rappresenta.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie a un nuovo progetto e a uno stadio posto a oltre 4mila metri di altitudine, la Bolivia può tornare davvero ai Mondiali dopo più di trent’anni
Il percorso di qualificazione dei sudamericani era cominciato malissimo, ma poi le cose sono cambiate. In campo e fuori.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non è più campione d’Africa, almeno formalmente, ma ha deciso di ribellarsi e di continuare a celebrare il titolo
Come sfidare le autorità calcistiche africane in grande stile? Presentare ricorso, sfilare a Parigi con la Coppa, indossare una maglia celebrativa con una stella per ogni vittoria.
di Redazione Undici
Calcio
Nelle ultime due settimane, Il Marocco ha “acquistato” altri sei giocatori che potrebbero rappresentare anche altri Paesi
L'effetto Brahim Díaz continua, e adesso altri nuovi talenti cresciuti altrove rappresenteranno la Nazionale di Rabat.
di Redazione Undici