Il font delle maglie che ci sta confondendo al Mondiale

C'entra la scelta di ispirarsi all'alfabeto cirillico.
di Redazione Undici 20 Giugno 2018 alle 14:58

Il Mondiale è molto atteso anche per le novità che mette in mostra in termini di maglie da gioco. Se abbiamo parlato a lungo della nuova divisa della Nigeria, queste prime partite hanno evidenziato un po’ di confusione tra i tifosi che guardano le gare da casa delle squadre sponsorizzate adidas, per colpa del font. In particolare una foto di Julian Draxler con la divisa da gioco della Germania ha messo in risalto un problemino di leggibilità del nuovo carattere, come sottolinea DesignTaxi.

Secondo le regole Fifa, i font usati devono essere visibili, eleganti e ovviamente leggibili. Il carattere in questione è ispirato all’alfabeto cirillico, con un angolo di 90 gradi presente costantemente sia nelle lettere che nei numeri. È proprio questa caratteristica che sta creando difficoltà di lettura. La lettera Z è molto simile al numero 2, la X e la K sono gemelle e anche la differenza tra A e R è minima. Ci sono però anche eccezioni molto “utili”:

Il nome di Inui si può leggere uguale anche a testa in giù.

Ma anche problemi all’arbitro nella numerazione dei giocatori:

Che numero di maglia è quello dell’attaccante spagnolo Iago Aspas?

>

Leggi anche

Calcio
Sergio Ramos si è messo in testa di comprare il Siviglia, e pare che abbia già presentato un’offerta con un gruppo di investitori
Il club andaluso vive una crisi senza precedenti, in campo e fuori, ed è alla ricerca di un nuovo progetto.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei candidati alla presidenza del Barcellona, Marc Ciria, ha detto che farà di tutto per far tornare Lionel Messi
Il ritorno della "Pulce" in Catalogna fino a poco tempo fa sembrava una suggestione, ma ora a Barcellona ci credono davvero.
di Redazione Undici
Calcio
Il calcio italiano continua a produrre difensori molto forti, e che ora in campo sanno fare qualsiasi cosa
Bastoni e Buongiorno, Calafiori e Scalvini, Udogie e Leoni: c'è una nuova generazione di centrali e terzini che non sono bravi solo a marcare, ma anche a impostare il gioco, a rifinire e a finalizzare la manovra offensiva.
di Francesco Gottardi
Calcio
All’Aston Villa, Emery ha fatto ciò che non gli era riuscito all’Arsenal: avere il pieno controllo su tutto ciò che riguarda il club
L'allenatore spagnolo controlla tutto, dalle stanze dei giocatori al menu dei pasti del centro sportivo.
di Redazione Undici