Cosa è successo tra Salah e la Cecenia

Una foto con il leader Ramzan Kadyrov rischia di renderlo, suo malgrado, un simbolo politico.
di Redazione Undici 25 Giugno 2018 alle 12:07

Lunedì pomeriggio, l’Egitto già eliminato dal Mondiale sfiderà nell’ultima partita del girone A l’Arabia Saudita. Il derby arabo, ininfluente per la classifica, metterà di fronte due modelli di calcio molto diversi tra loro fin dalle proprie origini. Nelle ultime ore si è sparsa la notizia − lanciata da un giornalista della Cnn − secondo cui l’attaccante del Liverpool Mohamed Salah potesse lasciare il ritiro della sua Nazionale, saltando quindi l’ultimo match, dopo le polemiche ricevute per la foto con il leader ceceno Ramzan Kadyrov.

La Federcalcio egiziana ha già smentito tutto («La notizia è completamente falsa, Mo è ancora con noi ed è contento in ritiro. Sta mangiando e ridendo con i suoi compagni di squadra. Si allena bene e non ci sono problemi», riporta la Bbc) e Salah dovrebbe partire da titolare nella partita contro l’Arabia Saudita. Ma la storia della foto con Kadyrov rimane controversa: sempre secondo la Cnn, l’attaccante egiziano non vuole diventare un simbolo politico pro o contro Cecenia e sarebbe «triste» nel ritiro della sua squadra, organizzato proprio nella regione a sud-ovest della Russia.

Foreign Policy scrive che Kadyrov, «il musulmano più potente della Russia, sta vincendo il suo Mondiale». Kadyrov, 41 anni, è diventato presidente della Cecenia nel 2007, tre anni dopo l’omicidio di suo padre Akhamd. Governa sulla regione che fa parte della Federazione Russa e, di fatto, rappresenta i circa 20 milioni di musulmani del Paese, ma è stato accusato più volte di aver violato i diritti umani (soprattutto nei confronti degli omosessuali) e di essere in accordo con Vladimir Putin per reprimere tutte le possibili proteste anti Russia dopo due tentativi d’indipendenza sfociati in guerre dal 1991 al 1996 e dal 1999 al 2009.

Sempre secondo Foreign Policy, Ramzan Kadyrov avrebbe deciso di ospitare il ritiro dell’Egitto in Cecenia per «cercare di raggiungere potenziali alleati in Nord Africa e Medio Oriente». Da lì la foto e la stretta di mano con Salah, e per questo l’attaccante del Liverpool è stato criticato da chi legge il tutto come una mossa di “soft power” orchestrata da Putin, da tempo interessato ad aumentare la sua popolarità tra gli islamici.

>

Leggi anche

Calcio
Dopo il successo del Barcellona sul Real Madrid, João Cancelo è diventato il primo giocatore di sempre a vincere la Serie A, la Premier League, la Bundesligae la Liga
Adesso all'esterno portoghese, tornato in Catalogna nel mercato di gennaio, manca solo la Ligue 1 per fare l'en plein di tutti i campionati top in Europa.
di Redazione Undici
Calcio
La crisi del Milan non è un’implosione improvvisa, ma un declino lento e costante che va avanti da settimane
La squadra di Allegri ha perso per strada le certezze tattiche su cui aveva costruito la sua stagione. Poi sono venute anche le difficoltà mentali, e anche lo scollamento tra società e pubblico non ha aiutato i rossoneri, anzi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Le Mans è tornato in Ligue 1 grazie a un progetto ispirato al Como e che ha coinvolto Novak Djokovic, Felipe Massa e Thibault Courtois
Gli obiettivi della proprietà sono chiari: consolidarsi nella massima divisione francese e, soprattutto, diventare il miglior vivaio del Paese.
di Redazione Undici
Calcio
L’Iran ha annunciato che parteciperà ai Mondiali, ma solo a determinate condizioni (e alcune sono piuttosto complicate)
I problemi riguarderanno l'ingresso di giocatori, tecnici e dirigenti che hanno avuto legami con le Guardie Rivoluzionarie Islamiche. E non solo.
di Redazione Undici