I media di Madrid hanno preso malissimo l’addio di Ronaldo

Tra le firme dei principali quotidiani della capitale spagnola, serpeggiano malumore e delusione.
di Redazione Undici 11 Luglio 2018 alle 12:30

Se in Italia l’arrivo di Cristiano Ronaldo è stato salutato con grande entusiasmo, in Spagna, a Madrid, gli stati d’animo sono esattamente all’opposto. A nulla è servito il pressing di Florentino Pérez, nelle scorse settimane, per cercare di trattenere il portoghese: Ronaldo aveva già deciso di cambiare aria, un po’ perché punto nell’orgoglio (un rinnovo che tardava ad arrivare, e non alle cifre che desiderava), un po’ perché desideroso di nuove sfide. Lasciando il Real Madrid con un grosso enigma in mano: chi per sostituire il numero 7? Il sogno di Pérez sarebbe Neymar, ma è comunque molto complicato arrivare al brasiliano; in lista ci sarebbero anche Hazard e Lewandowski, ma è chiaro che si parla di nomi non in grado di rimpiazzare il peso, anche mediatico, di Ronaldo.

Perciò, all’indomani dell’ufficialità del trasferimento in bianconero del portoghese, i media madrileni accolgono in maniera decisamente negativa la notizia. Su Marca, Juan Ignacio García-Ochoa firma un pezzo in cui dice che questo trasferimento è una sconfitta per tutti e tre i soggetti implicati: Ronaldo, il Real Madrid e la Juventus. Facile immaginare il danno per il club spagnolo («Se ne vanno 50 gol a stagione, è l’addio della figura più importante nella storia del club insieme a Di Stefano»); per Ronaldo, invece, si dice che alla Juve «non segnerà 50 gol a stagione, non giocherà una partita con un’audience potenziale di un miliardo di spettatori e non vedrà nemmeno il sole tutti i giorni a Torino». E la Juve? «Dovrebbe pensare a come ammortizzare un’operazione da 345 milioni di euro, per un giocatore di quasi 34 anni. E Ronaldo non ha trovato l’elisir dell’eterna gioventù».

Più moderato Alfredo Relano su As, per cui l’affare lo fa la Juve che «compra un crack a un prezzo vantaggioso. Da oggi la prima missione di Lopetegui è trovare i cinquanta gol che se ne sono andati. Avremo parecchio trambusto quest’estate». Dello stesso quotidiano, Tomas Roncero, noto per essere tra i giornalisti più smaccatamente madridisti, non nasconde la propria delusione, pochi giorni dopo aver lanciato un appello a Ronaldo perché rimanesse: «A perdere è il Real Madrid. È insensato dire che non è successo niente».

>

Leggi anche

Calcio
Il PSG e Netflix dovevano fare uscire un documentario, ma il progetto si è arenato
Secondo L'Équipe, ci sarebbero state delle divergenze sui contenuti e sull'accesso garantiti alla troupe.
di Redazione Undici
Calcio
Per Gravina e Buffon le dimissioni dalla FIGC erano l’unica strada possibile
La sconfitta in Bosnia e la mancata qualificazione al terzo Mondiale di fila hanno portato a un doppio addio inevitabile: un atto politico, come succede sempre, ma soprattutto il frutto di tutta una serie di errori.
di Alfonso Fasano
Calcio
De Zerbi al Tottenham può sembrare una scelta assurda, ma non lo è per niente
Nel caso di una non impossibile salvezza, l'allenatore italiano avrà a disposizione mezzi tecnici ed economici pressoché illimitati per ricostruire la squadra. Gli Spurs sono ben diversi dal Marsiglia.
di Redazione Undici
Calcio
Mudryk è ancora sospeso per il caso doping, ma intanto si allena da solo afittando il campo di una squadra dilettantistica
L'attaccante ucraino del Chelsea non gioca da quasi un anno e mezzo, ma vuole farsi trovare pronto in caso di assoluzione.
di Redazione Undici