Calcio

Thierry Henry vuole diventare allenatore

Avrebbe rifiutato una ricca offerta di Sky Sports pur di cominciare la nuova avventura.

SAINT PETERSBURG, RUSSIA - JULY 14: Belgium assistant coach Thierry Henry looks on during the warm up prior to the 2018 FIFA World Cup Russia 3rd Place Playoff match between Belgium and England at Saint Petersburg Stadium on July 14, 2018 in Saint Petersburg, Russia. (Photo by Alexander Hassenstein/Getty Images)

Il Belgio è arrivato terzo nella Coppa del mondo 2018 dopo aver giocato un calcio eccellente. Gran parte del merito va a Roberto Martinez e al suo secondo Thierry Henry. Il Mondiale appena concluso ci ha fatto notare come ci fosse proprio Henry dietro la crescita nel gioco di Romelu Lukaku. L'ex giocatore dell'Arsenal ha deciso ora di lasciare definitivamente Sky Sports – rifiutando un'offerta importante – per concentrarsi sull'ambizioso progetto di diventare un allenatore di calcio.

Il 40enne è stato vice allenatore del Belgio durante i Mondiali e ha scritto su Twitter che «negli ultimi quattro anni ha avuto esperienze stimolanti in fatto di coaching. Queste esperienze mi hanno reso più determinato a soddisfare la mia ambizione a lungo termine di diventare un manager calcistico. È con tristezza, quindi, che ho deciso di lasciare Sky Sports per  passare più tempo sul campo e concentrarmi sul mio cammino verso il raggiungimento di questo obiettivo».

Secondo il Daily Mail Henry avrebbe già ricevuto tre offerte dal calcio inglese, una delle quali da parte dell'Aston Villa, in Championship. Resta da capire se il suo ruolo da secondo nel Belgio e l'eventuale panchina per una squadra di club possano essere conciliabili. Henry è, ancora oggi, il miglior realizzatore di tutti i tempi dell'Arsenal con 228 gol in tutte le competizioni, realizzate in due periodi – nel 1999-2007 e in prestito nel 2012. Il francese ha vinto due titoli di Premier e due FA Cup con i Gunners, oltre a due titoli di Liga, una Champions League con il Barcellona ​​e la Coppa del mondo 1998 e l'Europeo 2000 con la Francia.