Il blocco Barcellona nella Spagna non esiste più

Busquets e Sergi Roberto sono gli ultimi sopravvissuti.
di Redazione Undici 11 Settembre 2018 alle 15:15

Il periodo d’oro della Nazionale spagnola, campione del mondo nel 2010 e bicampione d’Europa nel 2008 e 2012, è coinciso con quello del Barcellona di Guardiola, con le due squadre che quasi alimentavano i successi l’una dell’altra. Questo legame sembra, oggi, essersi rotto. La Spagna ha subito negli ultimi tre tornei internazionali altrettante eliminazioni, mentre il Barcellona per ritornare a vincere ha dovuto modificare la propria filosofia. Non più totale affidamento ai prodotti del vivaio catalano, ma pesanti investimenti sul mercato come testimoniano gli acquisti di Coutinho, di Dembélé e dell’ultimo arrivato Malcom. L’approdo sulla panchina della Roja di Luis Enrique non ha invertito questa tendenza, anzi. Nelle ultime convocazioni del tecnico infatti solo due sono i tesserati del Barcellona: Sergio Busquets e Sergi Roberto. Dopo l’addio alla Nazionale di Iniesta e Piqué e complice il difficile rapporto tra Luis Enrique e Jordi Alba, a cui il tecnico preferisce Marcos Alonso e Gayá, il famoso “blocco Barça” si è sgretolato. Né si vedono all’orizzonte nuove leve che possano rimpolparlo: Munir, Suárez e Samper sembrano non al livello di una nazionale come quella spagnola o per lo meno ancora troppo acerbi.

Nella finale di Sudafrica 2010 con l’Olanda, i blaugrana in campo erano sei, incluso Iniesta che segnò il gol decisivo. Il record però resta nove, fatto segnare in un’amichevole del febbraio 2013 giocata a Doha e vinta per tre a uno contro l’Uruguay. Oltre ai due marcatori, Fàbregas e Pedro (doppietta), erano scesi in campo Victor Valdés, Puyol (alla centesima presenza in Nazionale), Alba, Busquets, Iniesta, Piqué e Villa. Xavi in quell’occasione era infortunato.

>

Leggi anche

Calcio
John Carew è diventato un attore piuttosto famoso, e ha detto che vorrebbe fare il cattivo in un film di James Bond
Dopo il ritiro dal calcio, l'ex centravanti della Roma si è ritagliato una buona carriera in tv e al cinema. Arrivando a recitare insieme ad Angelina Jolie.
di Redazione Undici
Calcio
James Rodríguez ha firmato per il Minnesota United, e il suo arrivo è un vero e proprio atto di resistenza politica contro Trump e l’ICE
Mentre nello stato del Nord si combatte la battaglia all'immigrazione voluta dal presidente americano, l'arrivo dell'ex Real Madrid rappresenta un atto di speranza per un'intera comunità.
di Redazione Undici
Calcio
A dieci anni dall’incredibile vittoria in Premier League, il Leicester rischia seriamente di retrocedere in terza divisione
Senza allenatore e prive di diverse figure dirigenziali, le Foxes hanno ricevuto anche una penalizzazione per violazione delle regole economiche.
di Redazione Undici
Calcio
I giocatori del Real Madrid si allenano indossando delle maschere molto simili a quelle di Bane, uno dei nemici di Batman
È una trovata di Antonio Pintus, preparatore atletico italiano e vero e proprio guru dello staff di Arbeloa (nonché pupillo di Florentino Pérez).
di Redazione Undici