È meglio il Manchester City di quest’anno o di quello scorso?

A quanto pare Guardiola è riuscito ancora a migliorare la sua creatura.
di Redazione Undici 26 Ottobre 2018 alle 12:13

Dominare il proprio campionato, facendo 100 punti, 106 gol e tenendo l’avversario più pericoloso a 19 punti di distacco, sarebbe per molte squadre un punto di arrivo. Per il City invece la scorsa annata è stata un punto di partenza da cui ripartire per migliorare ancora. Sky Sports ha provato a mettere a confronto le prestazioni della squadra di Guardiola e ha scoperto che il City 2018/19 ha numeri migliori rispetto a quello dell’anno passato. Le migliorie apportate dal tecnico catalano riguardano soprattutto la difesa, che subisce meno e ha dimostrato di sapersi riadattare quando gli avversari sono più temibili; anche la fase offensiva risulta comunque leggermente migliorata.

Il Manchester City quest’anno segna 2,9 reti a partita, ma soprattutto concede solo 0,3 gol per match, entrambi le migliori prestazioni del campionato. I miglioramenti sono evidenti: Ederson infatti si trova a dover affrontare un numero di tiri di gran lunga inferiore. Dalle statistiche di squadra comunque si evince come l’undici di Guardiola effettui meno recuperi, intercetti e tackle, quasi come se gli avversari neanche provassero a metterli in difficoltà, come testimoniano le goleade già prodotte (un 6-1 e due 5-0). Le reti arrivano quest’anno maggiormente su contropiede e con conclusioni dalla distanza, mentre sono aumentate tutte le cifre per occasioni create, tiri e tocchi nell’area avversaria. Gli expected goals per il City 2018/19 sono saliti a 2,8, rispetto al 2,1 dell’anno scorso, mentre possesso palla, passaggi e tocchi sono diminuiti.

La rete di Sané che ha siglato il cinque a zero ai danni del Burnley

Le posizioni medie sono praticamente identiche a quelle dell’anno; le uniche leggere differenze sono dovute all’introduzione di nuovi giocatori con tendenze diverse come Mahrez, che ha tolto spazio a Sané e Sterling, Mendy, rientrato tra gli undici dopo l’infortunio a scapito di Delph, Laporte, sempre impiegato, che ha scalzato Otamendi, e Bernardo Silva che, con le sue caratteristiche, ha sostituito in questo inizio di stagione De Bruyne.

>

Leggi anche

Calcio
Jürgen Klopp sembra sparito dai radar, e invece sta diventando sempre più influente nell’universo Red Bull
L'ex manager del Liverpool ha preso in mano mercato dei giocatori e degli allenatori del Lipisia e degli altri club del gruppo, ma ha anche inserito nell'organigramma delle figure mai viste prima.
di Redazione Undici
Calcio
Kenneth Taylor alla Lazio ha tutto il potenziale per essere un grande colpo di mercato
Per anni è stato considerato uno dei più grandi talenti dell'Ajax e del calcio olandese in generale, e ora arriva in una squadra che sembra perfetta per le sue caratteristiche.
di Redazione Undici
Calcio
La Lega francese ha scelto il Kuwait per la Supercoppa tra PSG e Marsiglia, ma questa mossa non ha generato alcun entusiasmo (nemmeno a Kuwait City)
Poca pubblicità, pochi eventi, pochissima attenzione da parte degli appassionati locali: il racconto dei giornali francesi non lascia spazio a molti dubbi.
di Redazione Undici
Calcio
Il West Ham ha annunciato che c’erano 62 mila persone allo stadio per la partita contro il Nottingham Forest, e invece ce n’erano la metà
Diversi abbonati non si sono presentati e nessuno ha "riacquistato" il loro ingresso sulla piattaforma di ticket exhange.
di Redazione Undici