Cos’è stato “l’equinozio sportivo” di Los Angeles

Ben 6 squadre professionistiche di L.A. hanno giocato lo stesso giorno in casa.
di Redazione Undici 29 Ottobre 2018 alle 13:31

Vivere a Los Angeles ha tanti pro. Uno di questi è anche poter seguire le sorti di alcune tra le migliori squadre professionistiche del Paese, che siano esse impegnate in Mls, Nba, Mlb, Nfl o Nhl. Nella giornata di ieri il calendario delle varie leghe ha permesso agli appassionati losangelini una scelta molto ampia. Per la prima volta sei franchigie infatti hanno giocato dei match nella città degli angeli. Espn ha chiamato l’episodio “equinozio sportivo”.

Il bottino è di tre vittorie e tre sconfitte. Nella Nhl i San José Sharks si sono imposti per quattro a tre sui Ducks, che giocano ad Anaheim, nell’area metropolitana di L.A., a 40 km a sud della città; mentre i Los Angeles Kings hanno battuto, sempre per quattro a tre, i New York Rangers. Più dura da digerire invece la sconfitta dei Dodgers che con il punteggio di cinque a uno si sono arresi ai Boston Red Sox, nuovi campioni delle World Series 2018. Altra cocente delusione è quella dei L.A. Galaxy di Zlatan Ibrahimovic, che hanno perso per tre a due contro gli Houston Dynamo, mancando l’accesso ai playoff. Buone notizie invece arrivano dalla Nfl dove i Rams hanno battuto 29-27 i Green Bay Packers, ottenendo l’ottava vittoria in altrettante partite dall’inizio della stagione, e dalla Nba, dove i Clippers, imponendosi sui Washington Wizards, hanno confermato la buona partenza stagionale.

La città di Los Angeles è anche la casa di altri team: per il basket i Lakers, i D-Fenders (nella Nba D-league, la lega di sviluppo della Nba) e le Sparks (nella Wnba), gli Angels per il baseball, i Chargers per il football, e l’Fc Los Angeles per il calcio. Sede delle Olimpiadi nel 1932 e 1984, la città della California ospiterà i Giochi anche nel 2028.

>

Leggi anche

Calcio
La semifinale tra Atlético Madrid e Arsenal ha dimostrato che un altro calcio, un calcio più equilibrato e difensivo, è ancora possibile (anche se è meno divertente)
Ventiquattr'ore dopo lo spettacolo del Parco dei Principi è andata in scena "l'anti-PSG-Bayern": pochi gol, attacchi contratti, organizzazione tattica da manuale. Vale tanto quanto, se non si dispone di fuoriclasse di grande strappo.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha avviato la procedura per obbligare tutti i club del mondo a schierare un giocatore Under 20 o Under 21 cresciuto nel proprio vivaio
Sarebbe una rivoluzione epocale per il calcio, perché costringerebbe le società a cambiare completamente la propria programmazione.
di Redazione Undici
Calcio
PSG-Bayern 5-4 è stata il trionfo dell’attacco sulla difesa, e non ha senso indignarsi: il calcio d’élite, oggi, è un gioco prettamente offensivo
Luis Enrique, Kompany e gli altri allenatori dei top club non fanno altro che valorizzare le qualità dei loro migliori giocatori, anche a rischio di concedere qualche gol in più.
di Alfonso Fasano
Calcio
Per capire lo spettacolo di PSG-Bayern, bisogna guardare Achraf Hakimi: un’ala più che un terzino, ma soprattutto un giocatore decisivo
Il fenomenale esterno marocchino è stato un riferimento offensivo continuo per i suoi compagni, ed è questo a renderlo unico nel suo genere.
di Redazione Undici