Ross Barkley è rinato con Sarri

L'inglese ha segnato tre reti consecutive.
di Redazione Undici 29 Ottobre 2018 alle 17:20

Maurizio Sarri è ormai un esperto nel rivitalizzare giocatori. Lo ha fatto in tutte le ultime squadre che ha allenato (a Napoli i vari Jorginho e Koulibaly erano giocatori molto diversi prima del suo arrivo), e lo sta rifacendo con la rosa del Chelsea. Del suo lavoro stanno infatti beneficiando in tanti: da Hazard a Kovacic, da David Luiz a Pedro, nell’attesa di riportare a segnare con continuità attaccanti come Giroud e Morata. Il giocatore però più trasformato dal nuovo modo di giocare dei Blues è Ross Barkley.

L’ex Everton sta attraversando un grande momento di forma, motivo per il quale ha tolto il posto a Kovacic nel centrocampo a tre del Chelsea. Ha segnato in tutte le sue ultime tre partite di Premier e sta assumendo un ruolo sempre più centrale negli schemi di Sarri. Il suo momento magico è iniziato con un gol al Southampton ed è poi proseguito anche con la maglia della Nazionale, dove è stato titolare, e decisivo, nelle partite contro Croazia e Spagna. Nel match della settimana scorsa contro il Manchester United, è partito dalla panchina ma al 96esimo ha realizzato la rete del due a due che ha salvato l’imbattibilità stagionale dei suoi. Sarri allora gli ha ridato la titolarità con il Burnley e Barkley ha proseguito la striscia positiva con un altro gol e un assist per Morata.


La rete contro il Burnley

«Sta giocando molto bene, ha segnato un bel gol. È un giocatore molto bravo tecnicamente e sta migliorando, sia in condizione fisica che in intelligenza difensiva. È completo ora», ha detto di lui Sarri. A breve venticinquenne, Barkley sembra essere un giocatore fatto dal sarto per giocare questo stile di gioco e sta pian piano diventando il giocatore che, soltanto a sprazzi, prometteva di essere con i Toffees. Il centrocampista, che l’anno scorso ha giocato solo 208 minuti sotto la gestione Conte, aveva ammesso nei giorni scorsi di essersi documentato sul suo nuovo allenatore in estate. «Quando ho saputo del suo arrivo al Chelsea, ero curioso, quindi ho guardato molte clip del suo Napoli per prepararmi al suo stile di gioco. Mi piace, si sposa bene con le mie caratteristiche», ha detto in un’intervista alla Bbc.

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