Gli orari delle partite di Liga li deciderà un software

L'obiettivo è massimizzare l'audience, allo stadio e in televisione.
di Redazione Undici 15 Gennaio 2019 alle 16:22

Javier Tebas, presidente della Liga spagnola, ha annunciato che dal prossimo febbraio verrà impiegata l’intelligenza artificiale per decidere gli orari di gioco di ogni giornata di campionato. Il software dovrà così determinare, sulla base di dati raccolti in precedenza, l’orario migliore di ciascuna gara, in modo da massimizzare, al tempo stesso, l’affluenza negli stadi e l’audience televisiva, anche internazionale. La Liga è tra i tornei più attenti ai mercati esteri, anche i più lontani: spesso i big match – come è avvenuto per Barcellona-Real Madrid dello scorso 28 ottobre, disputato alle 16.15 – sono programmati in modo da poter essere seguiti in diretta anche in altri continenti.

La Liga oggi viene spalmata su tre o quattro giorni nel fine settimana, con le dieci partite che spesso hanno tutti orari diversi: l’ultimo turno, per esempio, è cominciato di venerdì con la gara tra Rayo Vallecano e Celta Vigo, e si è concluso di lunedì con il match tra Real Sociedad ed Espanyol. In mezzo, otto partite tra sabato e domenica, ognuna con un orario differente – gli slot sono 12 o 13, 16.15, 18.30 e 20.45. Una partita a settimana viene trasmessa gratuitamente, su Gol (un canale gestito da Mediapro, detentore dei diritti televisivi della Liga), le altre a pagamento – otto su beIN e la restante su Movistar Partidazo, che fa capo al gruppo Telefónica.

>

Leggi anche

Calcio
Se Sergio Ramos dovesse diventare il proprietario del Siviglia non potrebbe più giocare in Spagna, ed è tutta colpa di Gerard Piqué
L'ex difensore del Barcellona ha avuto un ruolo nell'organizzazione della Supercoppa spagnola in Arabia Saudita, solo che era ancora in attività. Da allora esiste una legge che vieta questi possibili conflitti d'interesse.
di Redazione Undici
Calcio
L’addio dell’Everton ha quasi azzerato il movimento intorno a Goodison Park, ma per qualcuno non è esattamente un dramma
Il campo ora è utilizzato dalla squadra femminile, e così l'afflusso si.è ridotto notevolmente: un problema per i commercianti, una buona notizia per i residenti.
di Redazione Undici
Calcio
Per ricostruire il Camp Nou, oltre a tutte le spese e agli enormi ritardi, il Barcellona ha dovuto pagare delle multe milionarie
Più che un restauro, la ricostruzione dello stadio è un calvario. Che il club blaugrana difficilmente avrebbe potuto gestire peggio.
di Redazione Undici
Calcio
C’è stato un momento in cui Lamine Yamal era davvero vicino a rappresentare il Marocco, poi però ha scelto la Spagna
Il fenomeno del Barcellona è stato contattato dalla Federcalcio di Rabat quando era un bambino, ma le cose sono andate troppo veloci.
di Redazione Undici