La nuova scarpa da basket che si allaccia da sola

Nike Adapt Bb si stringe o si allenta automaticamente durante la partita.
di Redazione Undici 17 Gennaio 2019 alle 15:34

La Nike ha presentato le nuove Adapt Bb (che sta per basketball), le scarpe da pallacanestro con connessione bluetooth che si allacciano da sole. Debutteranno nella notte ai piedi di Jayson Tatum dei Boston Celtics e Luka Doncic dei Dallas Mavericks e saranno in commercio dal prossimo 17 febbraio. Costeranno 350 dollari. Dopo esperimenti meno riusciti, Nike ha prodotto una scarpa da basket che vuol essere «un’estensione naturale del corpo», come ha spiegato Eric Avar, direttore creativo di Nike Innovation.

La scarpa si allenta o si stringe automaticamente in base alla pressione: nel corso di una partita un piede può allargarsi anche di mezza taglia e spesso i giocatori sono costretti a chinarsi per allacciarsi la scarpa. Adapt Bb consente di stringersi i lacci anche con il telefono, grazie alla connessione bluetooth, con cui si può anche cambiare il colore che emettono le scarpe. Il tutto grazie alla tecnologia FitAdapt, con cui i giocatori possono impostare situazioni diverse di adattamento in base ai momenti del gioco (per esempio allentare ai timeout e stringere per rientrae in campo).

La scelta della pallacanestro non è casuale: «Durante una partita di basket il piede dell’atleta cambia», ha spiegato ancora Avar, «e la capacità di modificare rapidamente aderenza allentando la scarpa per aumentare il flusso sanguigno e poi stringersi di nuovo è un elemento chiave che crediamo possa migliorare l’esperienza».


Jayson Tatum con le Nike Adapt Bb.

«Essere uno dei primi atleti a indossare la scarpa e essere scelto come rappresentante del futuro della pallacanestro Nike significa molto. La app consente di mettere la scarpa e toccare il pulsante, cambiare i colori, vedere la percentuale sulla batteria… è semplicemente fantastico» ha detto Jayson Tatum dei Celtics sulle nuove Nike Adapt Bb.

>

Leggi anche

Altri sport
Quella di Elana Meyers Taylor, 41enne madre e attivista, è una delle medaglie d’oro più importanti di Milano Cortina 2026
La bobbista americana non è solo una campionessa, ma anche un punto di riferimento per diverse minoranze. E l'ha dimostrato lungo tutta la sua carriera.
di Redazione Undici
Altri sport
La maggior parte degli atleti che vincono le medaglie olimpiche poi le conservano nel cassetto dei calzini
Un articolo del New York Times svela che, per gli atleti americani, esporre le medaglie vinte è una scelta molto rara.
di Redazione Undici
Altri sport
Alla cerimonia d’apertura di Milano Cortina 2026, il cartello della Nazionale dell’Ucraina è stato portato da una donna russa
Si chiama Anastasia Kucherova, è un architetto e vive in Italia da tantissimi anni.
di Redazione Undici
Altri sport
Anche se sembra assurdo, l’Australia sta diventando sempre più forte negli sport invernali
La prima medaglia è arrivata solo nel 1994, ma da allora le cose sono cambiate, soprattutto in alcune discipline. Il rischio, però, è che le sovvenzioni diminuiscano. Anzi: sono già diminuite.
di Redazione Undici