Neymar e Tuchel hanno vinto una gara di cammelli

Non solo calcio in Qatar per il Paris Saint-Germain.
di Redazione Undici 18 Gennaio 2019 alle 11:53

In attesa di tornare in campo sabato 19 contro il Guingamp (che li ha appena eliminati dalla Coppa), i giocatori del Paris Saint-Germain sono in Qatar per un breve ritiro. Qui, oltre ad allenamenti davanti a migliaia di spettatori al Khalifa International Stadium di Doha, tra quelli scelti per i Mondiali 2022, i giocatori e l’allenatore hanno partecipato a una Camel race, corsa di cammelli tipica del posto. A bordo di fuoristrada, Mbappé e compagni hanno seguito gli animali con due gobbe correre sulla sabbia per quattromila metri, con andature anche superiori ai 40 chilometri all’ora. Il tutto mentre attraverso dei walkie-talkie comunicavano con i cammelli stessi. Le due gare sono state vinte da coach Tuchel e da Neymar, che nel 2022 sarà anche sponsor del Mondiale qatariota.

«Non posso rivelare la tecnica che ho usato per vincere la gara», ha detto scherzando Thomas Tuchel, da quest’anno sulla panchina del Psg. «So che la mia vittoria è difficile da accettare per i giocatori, ma è stata una sfida molto tattica. Comunque, sono contento di aver aiutato il Paris Saint-Germain Endowment Fund». Lo sponsor della gara infatti, l’operatore telefonico locale Ooredoo (partner ufficiale della squadra) ha messo in palio due assegni da 25mila euro per i vincitori della Camel race, che saranno poi donati al fondo che il Paris usa per dei programmi sociali.

>

Leggi anche

Calcio
Le Federazioni europee si sono lamentate con la UEFA per il format delle qualificazioni ai Mondiali, in particolare per lo spareggio non in campo neutro
No, nessuna attenuante per gli Azzurri: le squadre che hanno ragione di lamentarsi sono ben altre.
di Redazione Undici
Calcio
I club di Serie A sono pronti a investire 4,4 miliardi di euro in nuovi stadi, ed è un passo fondamentale perché il calcio italiano possa ricominciare a crescere
Secondo i dati rilevati da Banca Ifis, l'impatto economico (e non solo) di impianti costruiti ex-novo, ricostruiti o ristrutturati sarebbe davvero enorme. E attirerebbe milioni di nuovi tifosi.
di Redazione Undici
Calcio
L’Italia è fuori dai Mondiali, ma intanto le Nazionali Under continuano a fare dei buoni risultati
È un trend che va avanti da anni, e che quindi smentisce – almeno in parte – la teoria per cui nel nostro Paese non c'è più talento calcistico.
di Redazione Undici
Calcio
Per la stampa straniera, l’Italia è «il dramma più grande del calcio mondiale»
Le testate di tutto il mondo hanno raccontato la sconfitta degli Azzurri in Bosnia. E l'hanno fatto con parole durissime.
di Redazione Undici