Kyrie Irving reciterà in un film su una casa infestata

Che in un certo senso esiste davvero.
di Redazione Undici 29 Gennaio 2019 alle 18:13

Il playmaker dei Boston Celtics Kyrie Irving torna al cinema. Dopo la commedia Uncle Drew, il numero 11 biancoverde reciterà in un film ambientato allo Skirvin Hotel di Oklahoma City. Un albergo che si dice sia maledetto e in cui molte stelle Nba hanno dormito sonni tormentati, come lo stesso Irving del resto, che nel 2016 ha giocato solo nove minuti contro i Thunder, colpito dalla nausea all’indomani della notte in hotel. Come racconta Espn, leggenda vuole che il proprietario dell’Hotel William Balser Skirvin mise incinta una cameriera di nome Effie e la rinchiuse in una camera al decimo piano. La prigione forzata fece impazzire la ragazza, che si buttò dalla finestra con il bambino. Da allora molti ospiti giurano di sentire il pianto del piccolo o di vedere il fantasma di una donna che si aggira nuda tra le docce dell’hotel, chiuso nel 1988 e riaperto nel 2007 da una grande compagnia.

Lo Skirvin Hotel (foto via Flickr)

Irving sarà il protagonista del film sull’hotel che verrà prodotto da Brian Grazer e Bobby Cohen di Imagine Entertainment insieme a Players’ Tribune. «Non sarà una commedia alla Ghostbusters o un horror puro come La congiura», ha spiegato Cohen, «ci saranno momenti paurosi ma anche satira e battute di spirito». Su Irving come attore, il produttore (Scream, Memorie di una geisha, Now you see me) non ha dubbi: «È stato bravissimo in Uncle Drew. Molti atleti divertenti e carismatici sono passati dal set, ma in pochi sono naturali nel recitare come Kyrie». Il film sarà girato quest’estate, quando Irving sarà a riposo dai campi, e dovrebbe uscire nel 2020.

>

Leggi anche

Altri sport
La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali a Milano Cortina 2026, insieme a Vincenzo Schettini
Sei atleti e atlete, sei storie, sei concetti chiave. La Fisica delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali è un vodcast che parla di passione, emozioni e traiettorie.
di Redazione Undici
Altri sport
Milano Cortina 2026 è un’occasione enorme, ma anche la chiusura di un cerchio: intervista a Simone Barlaam
AROUND MiCo La visione e il modello organizzativo di Milano Cortina 2026 – Il nuotatore paralimpico italiano, Ambassador dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, è nato e cresciuto a Milano. E non sta più nella pelle.
di Redazione Undici
Altri sport
Edson Bindilatti ha 46 anni ed è già un monumento del bob brasiliano, ma vuole anche la sua sesta Olimpiade
Ha scoperto il ghiaccio per caso, ma poi è diventato il volto del suo Paese negli sport invernali. E ha intenzione di stupire ancora tutti, per l'ennesima volta.
di Redazione Undici
Altri sport
Dopo aver vinto l’oro olimpico mi sono sentito vuoto, ma poi sono riuscito a ripartire: intervista a Su Yiming
ALL EYES ON I protagonisti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 – Lo snowboarder cinese si è qualificato per le Olimpiadi Invernali dopo aver vissuto momenti difficili.
di Arianna Galati