Hirving Lozano sta dominando in Olanda

L'esterno messicano è pronto a trasferirsi in un grande campionato?
di Redazione Undici 19 Marzo 2019 alle 19:04

Alla sua seconda stagione in Eredivisie con il Psv, Hirving Lozano sembra essere fuori contesto in Olanda. Per eccesso di superiorità. L’esterno messicano ha deciso praticamente da solo la partita contro il VVV Venlo, ora il Psv ha cinque punti di vantaggio sull’Ajax a otto giornate dal termine del campionato. La rete realizzata domenica è esplicativa rispetto alla differenza tecnica tra Lozano, i suoi avversari e perfino i suoi compagni: palla attaccata al piede, movimento a convergere dal vertice destro dell’area, primo dribbling, penetrazione e conclusione sul primo palo, e nessuno sembra avere il coraggio o la personalità di affrontarlo. di Per il messicano, è la rete numero 15 in campionato, a cui vanno aggiunti 8 assist vincenti – in 23 presenze totali. In tutte le altre competizioni, Lozano conta 4 gol e un assist in 10 partite, di cui 6 da titolare in Champions League.

La rete di Lozano contro il VVV Venlo

Sono dati assolutamente coerenti rispetto a quelli della scorsa stagione, conclusa con 19 reti e 11 assist in 34 partite tra Eredivisie, preliminari di Europa League e Coppa d’Olanda. Insomma, per il secondo anno consecutivo Lozano sta confermando il suo status di giocatore dominante per il campionato dei Paesi Bassi. Una sensazione amplificata dalle ottime prestazioni al Mondiale 2018, il Messico si è fermato agli ottavi di finale contro il Brasile, ma l’ex esterno offensivo del Pachuca è stato determinante: è andato in gol nella prima partita contro la Germania e poi ha servito un assist decisivo al Chicharito Hernández durante il secondo match contro la Corea del Sud.

Al di là delle statistiche, l’impatto di Lozano con il calcio olandese è stato davvero eccezionale. È un discorso di maturità tecnica, di continuità, l’esterno del Psv sembra non aver risentito del passaggio in un contesto più competitivo, anzi il suo adattamento è stato immediato, è passato subito allo stadio successivo, quello della crescita in tutti gli aspetti del gioco. Al punto che ora le voci di mercato sul suo conto si moltiplicano, molte squadre europee (secondo i rumors anche le italiane Napoli e Juventus) sarebbero interessate ad acquistarlo. Dopotutto, Lozano ha qualità di alto livello: destro naturale, preferisce condurre e giocare il pallone con il piede forte partendo da esterno a sinistra, ma è stato schierato su entrambe le fasce; ha grande spunto in velocità, una caratteristica che lo rende estremamente efficace in campo aperto, nel gioco di transizione. Secondo Transfermarkt, la sua valutazione di mercato è di 40 milioni di euro, la terza più alta della Eredivisie dopo quelle di de Jong e de Ligt, gioielli dell’Ajax. Si tratta di un dato importante, perché contribuisce a certificare l’assoluto valore di un giocatore ormai pronto ad altri palcoscenici. A 24 anni da compiere a fine luglio, sembra essere arrivato il momento giusto.

>

Leggi anche

Calcio
Sembra proprio che lo stipendio di Gianni Infantino, presidente della FIFA, sia aumentato moltissimo negli ultimi anni
Di oltre quattro volte, arrivando quasi a quanto percepiscono Marcus Thuram o Jonathan David tra Inter e Juve.
di Redazione Undici
Calcio
Lo stadio in cui si giocherà la finale della Coppa d’Africa, il Prince Moulay Abdellah Stadium, sembra un’astronave che arriva dal futuro
L'impianto di Rabat, progettato da Populous, ha una struttura che garantisce un'atmosfera unica. Ed è proprio qui che i tifosi marocchini sperano di festeggiare il ritorno sul trono continentale.
di Redazione Undici
Calcio
I calciatori professionisti si stanno prendendo anche LinkedIn
Da Alberto Paleari a Mario Götze, una nuova generazione di atleti ha scelto una nuova piattaforma per parlare di business, salute mentale e attivismo. Riscrivendo così i modelli del personal branding sportivo
di Redazione Undici
Calcio
Atalanta, Juve, Milan, Inter e Roma hanno dei settori giovanili che funzionano, ma i numeri sono ancora molto lontani da quelli dei top club
L'ultimo rapporto del CIES parla chiaro: le società di Serie A hanno dei vivai meno produttivi rispetto a quelle che comandano gli altri campionati europei.
di Redazione Undici