Un parente di bin Laden potrebbe aver investito nello Sheffield United

Un principe saudita possiede il 50% delle quote del club.
di Redazione Undici 17 Maggio 2019 alle 15:41

Grazie al secondo posto nel torneo di Championship appena terminato, lo Sheffield United è tornato in Premier League 13 anni dopo l’ultima promozione. Nel frattempo, però, il club sta vivendo un complicato procedimento giudiziario che vede contrapposti Kevin McCabe, 71enne co-proprietario della squadra, e il principe saudita Abdullah Bin Mosaad Bin Abdulaziz Al Saud, che possiede il 50% delle quote azionarie. Secondo quanto riportato dal Times, McCabe sostiene che il suo socio Al Saud sarebbe responsabile di «cospirazione e condotta pregiudizievole» nei suoi confronti, in merito alla gestione della società.

Durante l’ultima udienza, gli avvocati della famiglia reale saudita hanno menzionato Saleh Mohammed bin Laden, parente di Osama bin Laden, terrorista e leader di Al Qaeda, ritenuto responsabile degli attentati alle Torri Gemelle nel 2001 e ucciso nel 2011 da un corpo speciale di Marines e da agenti della Cia durante una missione segreta in Pakistan. Saleh Mohammed bin Laden sarebbe stato uno dei possibili investitori citati durante una riunione avvenuta a Dubai nel 2017, in cui si discuteva del futuro dello Sheffield e di nuove operazioni immobiliari. La famiglia bin Laden è una delle più ricche dell’Arabia Saudita.

Simon McCabe, figlio di Kevin, ha raccontato la sua reazione dopo aver sentito il nome di bin Laden: «Sono rimasto interdetto per qualche istante, subito dopo il mio unico pensiero era che non avremmo voluto entrare in affari con un membro della famiglia bin Laden». Le prossime udienze del processo chiariranno tutti gli aspetti della vicenda.

>

Leggi anche

Calcio
Anche la FA Cup avrà un inno ufficiale ispirato a quello della Champions League
L'obiettivo della Football Association è ricreare i boati che si sentono nelle grandi notti europee.
di Redazione Undici
Calcio
Erling Haaland ha smesso di segnare, e forse il problema è che sta giocando troppo
Nelle ultime otto partite ha realizzato solo un gol, per altro su rigore, e secondo lui c'entra l'impiego eccessivo da parte di Guardiola.
di Redazione Undici
Calcio
Il Barcellona non riesce a risolvere un grande problema: quello dei giovani talenti che decidono di lasciare la Masía
Il 18enne Dro sta per trasferirsi al PSG, come Xavi Simons e tanti altri giocatori prima di lui, senza che il suo club possa impedirlo.
di Redazione Undici
Calcio
La Bundesliga vende i diritti tv all’estero in modo moderno e creativo, e la cosa sta funzionando
Uno studio sui trend e sulle modalità di fruizione ha portato alla nascita di una strategia ad hoc per ogni mercato.
di Redazione Undici