Abramovich ha speso 105 milioni di euro per licenziare i manager del Chelsea

Da Ranieri a Conte, passando due volte per Mourinho: 7 esoneri molto onerosi.
di Redazione Undici 23 Maggio 2019 alle 10:53

Il Chelsea non ha ancora terminato la sua stagione, è atteso dalla finale di Europa League contro l’Arsenal (mercoledì 29 maggio a Baku), eppure già si parla dell’esonero di Maurizio Sarri. L’ex allenatore del Napoli potrebbe essere allontanato dopo la sfida ai Gunners nonostante una stagione positiva: l’esito dell’Europa League non mette in discussione la qualificazione alla prossima Champions, il Chelsea è arrivato terzo in Premier League e ha anche perso (ai rigori) la finale di League Cup contro il Manchester City. L’allenatore più accreditato per sostituire Sarri sembra essere Frank Lampard, idolo di Stamford Bridge e attualmente alla guida del Derby County, che ha condotto alla finale playoff di Championship.

In caso di esonero, Sarri si unirebbe a un gruppo nobile e nutrito: i manager allontanati da Abramovich durante i suoi 15 anni al Chelsea. Dal 2003 a oggi, l’oligarca russo ha speso circa 105 milioni di euro per risolvere in anticipo i contratti dei suoi allenatori – il dato è riportato dal Daily Mail. La consuetudine inizia con Claudio Ranieri nel 2003: il tecnico romano incassò 6,8 milioni di euro di buonuscita; nel 2007, al termine della sua prima avventura al Chelsea, Mourinho e il suo staff si portarono a casa penali per 26 milioni di euro.

Il successore del portoghese fu Avram Grant, esonerato al termine della stagione 2007/8: per l’israeliano, circa 6 milioni di euro di buonuscita. L’elenco prosegue con Scolari (14 milioni), Ancelotti (6,8), Villas-Boas (13,5), Di Matteo (12 milioni), Mourinho-bis (9,4 milioni di euro). Benítez e Hiddink mancano in questa lista, perché assunti con contratti a breve termine. L’ultimo allenatore “risarcito” da Abramovich è Antonio Conte, licenziato dal Chelsea un anno fa, dopo due buone stagioni (vittoria in Premier e in Fa Cup). Il tribunale ha deliberato che il Chelsea dovrà pagare circa 10 milioni di euro al suo ex manager, in questo modo la spesa di Abramovich per cambiare 7 tecnici tocca quota 105 milioni di euro. In attesa di capire quale sarà il futuro di Sarri, che un anno fa ha firmato un accordo triennale, e quindi incasserebbe una buonuscita in caso di licenziamento.

>

Leggi anche

Calcio
L’Italia doveva sconfiggere la paura, prima ancora che l’Irlanda del Nord, e alla fine ci è riuscita
La Nazionale di Gattuso ha approcciato piuttosto male la semifinale dei playoff, poi però ha trovato il modo di accelerare, di scrollarsi di dosso una pressione enorme.
di Alfonso Fasano
Calcio
Il City Football Group ha fondato una nuova squadra negli USA, e continua a espandere la sua rete formativa
Il Manchester City North Texas FC è il primo club giovanile direttamente affiliato a quello inglese, e rappresenterà il 38esimo hub giovanile in 14 Paesi diversi.
di Redazione Undici
Calcio
Il Real Madrid è praticamente obbligato a riprendersi Nico Paz dal Como, visto che rischia di perdere un talento enorme (e decine di milioni di euro)
La recompra del numero 10 del Como è un'operazione che non si può più rimandare, per tanti motivi diversi.
di Redazione Undici
Calcio
Uno dei segreti del Chelsea di Abramovich è stato un esperto del sonno che non aveva mai visto una partita di calcio
Vinay Menon ha avuto un impatto fortissimo sulle carriere di molti big, diventando una delle figure più importanti nello staff dei Blues.
di Redazione Undici