Nemmeno l’Argentina Under 20 vince più

La Selección giovanile è stata eliminata dal Mali negli ottavi di finale del Mondiale.
di Redazione Undici 05 Giugno 2019 alle 11:23

La crisi della Nazionale argentina è certificata dai risultati: la Selección non vince un titolo ufficiale dal 1993, allora Batistuta fu decisivo nel trionfo in Coppa America. Nel frattempo, però, i tanti calciatori di talento prodotti dai club argentini erano riusciti a imporsi almeno a livello giovanile: 5 dei 6 titoli Mondiali Under 20 sono arrivati tra il 1995 e il 2007, la stessa Sub-20 ha vinto il Sudamericano di categoria per 4 volte (1997, 1999, 2003 e 2015); ai trionfi iridati e continentali vanno aggiunte le medaglie d’oro olimpiche conquistate ad Atene 2004 e Pechino 2008.

L’eliminazione di agli ottavi del Mondiale Under 20 cambia le carte in tavola, aggrava la situazione, perché dimostra come il problema sia – diventato – strutturale: la squadra allenata da Fernando Batista, fratello di Sergio (campione del mondo a Messico 86 ed ex selezionatore della Nazionale maggiore) è stata battuta dal Mali ai rigori. Polonia 2019 è diventata la sesta edizione consecutiva del Mondiale in cui l’Argentina non riesce ad andare oltre i quarti di finale: negli ultimi dieci anni, la Sub-20 è arrivata una sola volta ai quarti di finale del torneo iridato (2011), due volte ha saltato la manifestazione (2009 e 2013), due volte è stata eliminata nei gironi iniziali (2015 e 2017). Nelle ultime due edizioni del Sudamericano, un quarto posto (2017) e un secondo posto (pochi mesi fa, dietro l’Ecuador).

Il calcio argentino vive un momento tecnico e istituzionale davvero difficile, e i problemi si riflettono inevitabilmente anche sul ciclo di produzione e valorizzazione del talento: nella lista di Sampaoli per il Mondiale 2018, c’erano solo due dei 63 calciatori convocati per le edizioni 2011, 2015 e 2017 dei Mondiali Under 20 (Tagliafico e Pavón). Scaloni ha provato a invertire la tendenza, nella sua lista per la Coppa America che inizierà la prossima settimana ci sono diversi reduci dai Mondiali Under 20: tre conoscenze del campionato italiano – Germán Pezzella, Roberto Pereyra, Lautaro. Martínez –, il difensore del Tottenham Foyth, il centrocampista del River Exequiel Palacios e il portiere Esteban Andrada, titolare nell’edizione 2011. Nessuno di questi giocatori, però, è ancora pienamente affermato nel grande calcio.

>

Leggi anche

Calcio
Il primo torneo ATP sull’erba organizzato in Italia, a partire dal 2028, è l’ennesima prova che il nostro tennis sta vivendo un’incredibile età dell’oro
Si giocherà a Milano, o comunque al Nord, e rappresenta un momento storico per la FITP e l'intero moviamento.
di Redazione Undici
Calcio
A New York adesso c’è il centro sportivo più innovativo del Nord America, ed è stato costruito per i New York Red Bulls
80 acri di struttura, costo di oltre 100 milioni di dollari, otto campi regolamentari e tanti ambienti diversi e modernissimi. Sia per la prima squadra che per tutte quelle del settore giovanile.
di Redazione Undici
Calcio
Edoardo Motta è esploso in maniera fragorosa, ma in realtà la sua crescita va avanti da anni
Il portiere della Lazio è arrivato in Serie A ed è diventato titolare senza dare troppo nell'occhio, ma poi si è preso la scena con quattro rigori parati che hanno trascinato la squadra di Sarri in finale di Coppa Italia.
di Redazione Undici
Calcio
È stato chiesto a Donald Trump di ripescare l’Italia ai Mondiali al posto dell’Iran, ed è un’ipotesi difficilissima ma non del tutto assurda
Al centro di questa vicenda c'è Paolo Zampolli, imprenditore italo-americano e collaboratore di Trump. E c'è di mezzo anche una questione politica, dopo la rottura tra la Casa Bianca e Giorgia Meloni.
di Redazione Undici