Andrea Pinamonti è il giocatore italiano dell’estate 2019

Dopo il Mondiale Under 20, parteciperà anche agli Europei Under 21.
di Redazione Undici 07 Giugno 2019 alle 12:53

L’Italia Under 20 affronterà il Mali nei quarti di finale del Mondiale Under 20. Il capitano degli Azzurrini è Andrea Pinamonti, 20enne attaccante cresciuto nell’Inter, di proprietà dei nerazzurri ma reduce da una stagione in prestito al Frosinone. La fascia sul braccio di Pinamonti è una scelta quasi inevitabile: nella rosa costruita e valorizzata dal ct Paolo Nicolato, l’attaccante classe 1999 è il giocatore più riconoscibile, quello con il maggior numero di presenze in Serie A (30, con 5 gol), e tra l’altro ha segnato il rigore che ha portato l’Italia a giocarsi i quarti di finale – nel match degli ottavi contro la Polonia padrona di casa, con una coraggiosa e sfrontata conclusione a cucchiaio.

Andrea Pinamonti, però, ha appena saputo che la sua estate da protagonista continuerà anche dopo il Mondiale. Il ct dell’Under 21, Luigi Di Biagio, ha infatti deciso di convocarlo per l’Europeo di categoria, che inizierà subito dopo la fine del torneo iridato – tra l’altro la manifestazione si terrà in Italia, per la prima volta nella storia. L’attaccante trentino (è nato a Cles, capoluogo della Val di Non) non ha ancora esordito nell’Under 21, eppure farà parte del gruppo degli attaccanti insieme a Chiesa, Cutrone, Kean e Orsolini. Tutti giocatori già affermati in Serie A, sicuramente più avanti di Pinamonti nel processo di crescita e sviluppo, ma in ogni caso si tratta di un’investitura importante per la punta del Frosinone, che nella stagione in Ciociaria ha segnato 5 gol in 1622 minuti in campo (17 partite da titolare, 10 da subentrato).

In caso di successo contro il Mali, l’Italia accederebbe alle semifinali del Mondiale Under 20 per la seconda edizione consecutiva. Si tratterebbe di un traguardo storico, centrato per la prima volta solo nel 2017 dagli Azzurrini. La qualificazione alla Coppa del Mondo in Polonia è arrivata grazie all’argento europeo conquistato un anno fa: sono tutti segnali della rinascita del nostro movimento, da tempo i risultati delle squadre nazionali sono positivi a tutti i livelli, e il percorso di Pinamonti è molto significativo anche perché spiega come l’abitudine a giocare in Serie A, contro squadre e avversari importanti, possa fare la differenza nelle partite a livello giovanile.

Pinamonti è un attaccante completo, dinamico, si muove su tutto il fronte offensivo ma gioca bene pure spalle alla porta, grazie a un fisico forte e slanciato (185 cm d’altezza, 72 kg di peso). La sua qualità più evidente, però, è la velocità d’esecuzione in fase conclusiva: i suoi 5 gol in Serie A sono arrivati tutti di piede (3 di destro e 2 di sinistro), in situazioni di gioco diverse. Tutte le volte Pinamonti ha sempre trovato e attuato la miglior soluzione per battere il portiere, per sorprenderlo, una capacità di scelta che caratterizza i grandi attaccanti.

>

Leggi anche

Calcio
Cosa sappiamo delle indagini a carico di Gianluca Rocchi, designatore arbitrale della Serie A e della Serie B, in attesa dell’interrogatorio del 30 aprile
La Procura di Milano ha notificato un avviso di garanzia per concorso in frode sportiva. Le accuse riguardano interferenze illecite al VAR e di alcune designazioni pilotate.
di Redazione Undici
Calcio
Il traghettatore del Chelsea, Calum McFarlane, ha una storia davvero incredibile
La Norvegia, le fondazioni benefiche e poi la crescita all'interno dei Blues. Intanto, però, è un allenatore solo ad interim perché gli manca il patentino.
di Redazione Undici
Calcio
Viaggio nella rivoluzione tecnologica che sta cambiando il calcio
Reportage dal quartier generale FIFA, a Zurigo, dove è stato avviato e si sta compiendo un processo che trasformerà il gioco. I protagonisti sono l’intelligenza artificiale e Lenovo, Official Technological Partner della Federazione Internazionale.
di Alfonso Fasano
Calcio
Grazie alla sua nuova proprietà e alle docuserie sulla squadra, il Wrexham ha attirato tantissimi nuovo tifosi da tutto il mondo (che hanno cambiato l’economia del club e della città)
Una fanbase globale costruita dentro e fuori dal campo, destinata soltanto a crescere se il sogno Premier League dovesse diventare realtà.
di Redazione Undici