La metà degli allenatori di Bundesliga non ha mai allenato in Bundesliga

Nella prossima stagione ci saranno 8 tecnici esordienti.
di Redazione Undici 09 Luglio 2019 alle 12:21

L’edizione della Bundesliga che sta per iniziare sarà all’insegna delle novità, soprattutto in panchina. Dei 18 tecnici in carica in questo momento, 8 non hanno mai allenato nel massimo campionato tedesco. Certo, va fatta una distinzione: alcuni allenatori vengono dall’estero, altri invece sono molto giovani e/o approcceranno la prima esperienza a questo livello. Al primo gruppo appartengono Marco Rose (42 anni, tecnico del Borussia Moëchengladbach ed ex del Salisburgo), Oliver Glasner (44 anni, Wolfsburg, ex del LASK Linz), Alfred Schreuder (46 anni, Hoffenheim, ex allenatore in seconda dell’Ajax) e David Wagner (47 anni, Schalke 04, reduce dall’esperienza all’Huddersfield). Nel secondo gruppo, ci sono invece Ante Čović (43 anni, Hertha Berlino, ex tecnico della seconda squadra), Achim Beierlorzer (52 anni, Colonia, ex assistente al Lipsia), Steffen Baumgart (47 anni, tecnico del Paderborn) e Urs Fischer (53 anni, alla guida dell’Union Berlin).

In ogni caso, la Bundes resta un campionato aperto alle sperimentazioni, in cui è evidente non esista la paura di lanciare nuovi allenatori. Il confronto con le altre leghe top in Europa è eloquente: nella Serie A 2019/20 ci sarà un solo allenatore esordiente, il portoghese Paulo Fonseca alla Roma; in Spagna, solo i neopromossi Diego Martínez (Granada) e Vicente Moreno (Real Mallorca) non hanno mai allenato una squadra di Liga; la Ligue 1 vedrà esordire 4 nuovi tecnici, tra cui spiccano Sylvinho (al Lione, per la sua prima esperienza da allenatore) e Villas-Boas (al Marsiglia), oltre ai meno conosciuti Elsner (Amiens) e Jobard (Dijon). La Premier League prova a tenere il passo, il contingente dei nuovi è formato da Dean Smith (Aston Villa), Graham Potter (Brighton), Frank Lampard (Chelsea), Daniel Farke (Norwich) e Chris Wilder (Sheffield).

La Bundesliga resta dunque in testa a questa particolare classifica. È una questione puramente strategica, anche perché gli allenatori da considerare “veterani” hanno in realtà un’esperienza limitata nel tempo: Streich (Friburgo), Schwarz (Magonza) e Kohfeldt (Werder Brema) sono alla prima squadra nel massimo campionato dopo aver compiuto il percorso di formazione nei settori giovanili; Adi Hütter, invece, inizierà la seconda stagione all’Eintracht dopo due avventure positive in Austria e Svizzera, con Salisburgo e Young Boys. Del resto in Germania allena anche Julian Nagelsmann, 31enne  del Lipsia reduce da 4 annate sulla panchina dell’Hoffenheim. Il più giovane nella storia della Bundesliga.

>

Leggi anche

Calcio
Gabriel, Saliba e la difesa: da qui è partito Arteta per riportare l’Arsenal in finale di Champions League
I Gunners giocano nel modo in cui giocano perché i fuoriclasse ce li ha nelle retrovie: appena sei gol subiti nella Champions di oggi sono numeri da grande squadra.
di Redazione Undici
Calcio
Gli Hearts sono ancora in lotta per vincere un incredibile titolo nazionale, e una (buona) parte del merito è di un nuovo modello di mercato basato sugli algoritmi
Il merito è del nuovo comproprietario Tony Bloom, che gestisva già Brighton e Union Saint-Gilloise e ha implementato un modello di scouting basato sulle statistiche avanzate.
di Redazione Undici
Calcio
L’amministratore delegato del Bayern ha detto che «i gol e lo spettacolo delle nostre partite in Champions ci hanno fatto guadagnare milioni di follower»
Secondo Jan-Christian Dreesen, dopo le sfide contro PSG e Real Madrid, «cinque milioni di persone hanno iniziato a seguire il club sui social».
di Redazione Undici
Calcio
Le città che ospitano le partite di Coppa del Mondo incassano meno soldi di quelli che spendono, ha scritto Forbes
A volte, il vero affare, è restarne fuori. E diverse località americane se ne stanno rendendo conto a ridosso del torneo.
di Redazione Undici