Nakamura e Miura formeranno la coppia d’attacco più vecchia al mondo

Si troveranno, insieme, nello Yokohama Fc.
di Redazione Undici 11 Luglio 2019 alle 11:19

A 41 anni, Shunsuke Nakamura ha deciso di continuare la sua carriera professionistica: l’ex calciatore della Reggina ha firmato un accordo con lo Yokohama Fc, squadra di seconda divisione giapponese. Nakamura ha accettato di scendere di categoria dopo nove stagioni trascorse nella prima divisione giapponese, gli ultimi due nel Jubilo Iwata. «Indosserà la maglia numero 46 e sarà la carta vincente per la promozione», le parole della società sul suo account Twitter. Il tweet di presentazione di Nakamura ha raccolto oltre 5mila retweet e oltre 10mila like – niente male per un account con “appena” 30mila follower. Al momento, lo Yokohama Fc è dodicesimo in classifica, con quattro punti di ritardo dalla zona playoff e otto dal secondo posto, che vale la promozione diretta.

Nakamura non sarà il giocatore più anziano della squadra: allo Yokohama troverà il 52enne Kazuyoshi Miura, nel club dal 2006. Miura, che nel 1994/95 ha giocato in Serie A, nel Genoa, è diventato una leggenda per la sua longevità agonistica: l’ultimo rinnovo di contratto lo ha firmato nello scorso gennaio, dicendo di «non voler sprecare nemmeno un secondo, e affrontare ogni allenamento con la massima intensità». Nel 2017 il centravanti giapponese, a 50 anni, è diventato il marcatore più vecchio nella storia del calcio professionistico, battendo il record precedentemente appartenente a Stanley Matthews. La prima stagione da professionista di Miura fu nel 1986, con la maglia del Santos – a 15 anni si era trasferito in Brasile.

Nakamura ha giocato in Italia dal 2002 al 2005, per tre stagioni, con la maglia della Reggina. La sua prima stagione è ottima, e segna 7 gol all’esordio in Serie A. Le due successive sono meno buone, e nell’estate del 2005 si trasferisce al Celtic, in Scozia. Qui il suo rendimento è più costante, segna 33 reti in 166 partite complessive e vince tre campionati scozzesi consecutivi. Dopo una breve parentesi all’Espanyol, nel 2010 è tornato in Giappone allo Yokohama F. Marinos.

Miura e Nakamura, in due, hanno collezionato complessivamente 187 presenze con il Giappone, con 79 reti. In Nazionale, i due si sono incrociati per una manciata di partite, cinque, nel 2000. Nel febbraio di quell’anno, in una partita contro il Brunei, entrambi realizzarono una rete a testa.

Una punizione di Nakamura contro il Chievo, nel febbraio 2005
>

Leggi anche

Calcio
I Mondiali 2026 segneranno l’inizio di una nuova era tecnologica, grazie a Lenovo
Gli avatar di tutti i calciatori convocati, l’analisi tattica, le riprese e la logistica: gli strumenti dell’intelligenza artificiale cambieranno completamente il calcio, per i protagonisti e per chi lo guarda.
di Redazione Undici
Calcio
I tifosi del Monaco saranno pure pochi, ma non sono mai stati così arrabbiati con la loro squadra del cuore
Tra continui infortuni, acquisti sbagliati e l'evidente calo dei big, la stagione del club monegasco si sta trasformando in un disastro per certi versi annunciato.
di Redazione Undici
Calcio
Ad Anfield Road ci sono lunghe code e un’atmosfera meno calda, e così i tifosi del Liverpool stanno iniziando a lamentarsi
Il turismo calcistico e delle nuove misure di sicurezza stanno modificando le abitudini di uno degli stadi più iconici del mondo.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non ha vinto la Coppa d’Africa per caso, ma perché ha creato un modello sofisticato, moderno, unico
Il lavoro delle Academy locali e un utilizzo avanguardista dei dati ha dato vita a una Nazionale che mescola perfettamente l'identità locale e quella legata alla diaspora.
di Vincenzo Lacerenza