Come Transfermarkt influisce sul calciomercato

I prezzi riportati sono un punto di riferimento anche per gli addetti ai lavori.
di Redazione Undici 17 Luglio 2019 alle 12:17

Transfermarkt è il popolare sito, nato nel 2000 in Germania e negli anni successivi arricchito con le versioni in altre otto lingue, che raccoglie dati, statistiche, storici del calcio mondiale professionistico. In particolare, come esplicitato dal suo stesso nome, è un punto di riferimento per i trasferimenti dei calciatori e per le valutazioni economiche dei cartellini, che, come racconta El Mundo, sono tenute d’occhio dagli stessi addetti ai lavori. Nelle contrattazioni tra i club, infatti, i parametri economici riportati dal noto database sarebbero considerati come un benchmark di riferimento, anche se, come ovvio, le cifre reali poi non necessariamente ricalcano quelle fornite su Transfermarkt. Ma sono utili a dare un inquadramento economico: «Ci inorgoglisce che sia così», ha detto Tobias Blaseio, responsabile di Transfermarkt in Spagna, a El Mundo. «Siamo un punto di riferimento mondiale per i dati calcistici».

Le valutazioni dei calciatori, in realtà, non sono aggiornate quotidianamente, ma in occasione delle finestre di mercato e dopo ogni manifestazione di grande rilievo – ad esempio, dopo gli Europei Under 21 il valore di Dani Ceballos è passato da 20 a 30 milioni di euro. Al momento, il calciatore con la valutazione più alta è Kylian Mbappé (200 milioni), seguito da Neymar (180), Salah, Kane, Hazard e Messi (tutti a 150). Sono gli stessi utenti a suggerire i prezzi dei cartellini, che sono discussi dai moderatori e poi analizzati e approvati dai responsabili di ciascun Paese. «Per stabilire il valore di mercato di un calciatore ci affidiamo a molte variabili», continua Blaseio. «Quella più immediata è, ovviamente, il prezzo del suo ultimo trasferimento, ma poi bisogna analizzare età, ruolo, situazione del e nel club, il suo rendimento, l’integrità fisica, quanto interesse genera nel mercato, il prestigio internazionale, l’ingaggio e il suo potenziale di marketing. Per esempio, qualche anno fa i portieri si pagavano relativamente poco, oggi si sfiorano i 100 milioni. Altro esempio: se un calciatore è seguito da squadre inglesi, il valore aumenta, per effetto del denaro che arriva dalle televisioni. O ancora, i club portoghesi che tradizionalmente vendono a caro prezzo i loro talenti. Osserviamo tutte queste dinamiche e cerchiamo di adattare i valori di mercato».

>

Leggi anche

Calcio
La gara di FA Cup tra Wrexham e Chelsea sarà un evento importantissimo per il club gallese, ma anche per chi produce e guarda il documentario Welcome to Wrexham
Ci saranno le telecamere negli spogliatoi e in panchina, un'unità seguirà i VIP in tribuna. E saranno anche affidate delle fan cam ai tifosi gallesi.
di Redazione Undici
Calcio
Mi aspettavo di venire al Milan e fare la differenza fin da subito, intervista ad Adrien Rabiot
Il centrocampista francese racconta la sua nuova esperienza in rossonero, il rapporto con Allegri, la sua storia, le sue prospettive, i suoi obiettivi.
di Francesco Paolo Giordano
Calcio
Gli allenatori MLS fanno una fatica tremenda quando si trasferiscono in Europa, e per il momento non ci sono eccezioni
Gli ultimi casi, quelli di Nancy al Celtic e di Ramsay al WBA, sono una conferma praticamente definitiva: la lega nordamericana, ora come ora, non è ancora in grado di formare tecnici pronti a lavorare nel calcio d'élite.
di Redazione Undici
Calcio
Per cercare di recuperare una maglia indossata durante un suo concerto, il Celta Vigo ha scritto una lettera a Madonna
Nel 1990 la regina delle pop star si è esibita nello stadio del club galiziano, e una sua foto con la divisa celeste è diventata leggendaria. Al punto che la presidente del Celta sta facendo davvero qualsiasi cosa pur di ritrovarla.
di Redazione Undici