Il Celtic ha creato una squadra per partecipare ai Mondiali di Call of Duty

È il primo club britannico a investire negli eSports non legati al calcio.
di Redazione Undici 14 Agosto 2019 alle 02:47

Perdendo in casa contro il Cluj (2-3), il Celtic Glasgow ha mancato l’accesso ai gironi di Champions League. È la quarta volta in sei stagioni che i campioni di Scozia falliscono l’appuntamento con i preliminari estivi, e quindi ora dovranno ripiegare ancora una volta sull’Europa League. La dirigenza biancoverde, però, ha deciso di concentrarsi anche su un’altra competizione: i Campionati Mondiali di Call of Duty, famosissimo gioco di sparatutto arrivato alla 17esima edizione della serie canonica – ma ci sono anche 8 spin-off.

Secondo quanto riportato da alcune testate britanniche – per esempio il Times e la Bbc –, il Celtic ha deciso di creare una squadra che parteciperà alla manifestazione in programma a Los Angeles, a partire da mercoledì 14 agosto e per i successivi quattro giorni. Il gruppo scelto per rappresentare i colori biancoverdi è formato da Sean “Seany” O’Connor, Shea “QwiKeR” Sweeney, Ben “Bance” Bance, Byron “Nastie” Plumridge e Sam “Chain” Dineley. Per “Seany” e QwiKeR, la scelta non è casuale: entrambi i gamer sono nativi di Glasgow e sono da sempre tifosi del Celtic.

Questa operazione è una prima volta assoluta per il calcio britannico: nessun club del Regno Unito aveva mai investito in una squadra da iscrivere a un torneo di eSports con videogiochi non calcistici. Ovviamente, tutto rientra nell’ottica di una strategia di marketing e di promozione del brand da parte del Celtic: l’attenzione mediatica intorno ai Mondiali di Call of Duty è enorme, il torneo in programma in California ha un montepremi di circa 1,6 milioni di sterline; inoltre, le visualizzazioni Twitch dell’edizione 2018 sono state di oltre 7 milioni. Miguel Pacheco, responsabile dello sviluppo commerciale internazionale del Celtic, ha dichiarato: «Si tratta di una grande opportunità per la nostra società, abbiamo deciso di concentrarci in un settore degli eSport in cui non si registra alcun impegno da parte delle organizzazioni sportive tradizionali».

>

Leggi anche

Calcio
Il Manchester City sta per completare l’acquisto di Guehi dal Crystal Palace, un affare che gli farà superare i 500 milioni di euro spesi in meno di un anno
Con l'arrivo del centrale del Crystal Palace, la cifra record sarebbe realtà. E la rivoluzione di Guardiola non è ancora finita.
di Redazione Undici
Calcio
Rocco Commisso voleva lasciare il segno nel calcio, alla Fiorentina e non solo, e ci è riuscito
Il presidente del club viola è morto negli Stati Uniti, e la sua vita è stata divisa tra imprenditoria e passione per il gioco.
di Redazione Undici
Calcio
Secondo i giornali inglesi, la prima settimana di Rosenior al Chelsea è stata piena di cose strane
Per esempio far giocare Cole Palmer coi pezzi dei LEGO, e rendere il tutto assolutamente sensato.
di Redazione Undici
Calcio
Il manager all’inglese sta sparendo anche dall’Inghilterra, anche come professione: in Premier League, infatti, ce ne sono solamente cinque
E c'entra la contemporanea ascesa del direttore sportivo, sulla falsariga delle mansioni ricoperte in Italia.
di Redazione Undici