Il Famalicão è al primo posto della Liga portoghese, ma non è proprio una favola

Il club portoghese ha una proprietà ricchissima e ha creato una partnership con Jorge Mendes.
di Redazione Undici 24 Settembre 2019 alle 12:47

La vittoria di ieri sera in casa dello Sporting Lisbona ha permesso al Famalicão di consolidare il suo primo posto nella Liga portoghese. Il 2-1 in casa dei biancoverdi è stato sancito dai gol di Ruben Lameiras e da un’autorete nel finale di Sebastian Coates, che hanno ribaltato l’iniziale vantaggio dei Leões – segnato da Luciano Vietto. Per i bianconeri di Vila Nova de Famalicão, comune da 127mila abitanti nel distretto di Braga, sono 16 punti in sei partite, uno in più di Benfica e Porto. Nelle prossime due partite, affronteranno il Belenenses in casa e proprio il Porto in trasferta, primo vero scontro diretto per cercare di continuare la corsa nelle zone alte della classifica.

La crescita del Famalicão è sicuramente sorprendente, ma non è proprio una favola: le quote del club sono state acquistate, nel 2018, da Idan Ofer, armatore israeliano con un patrimonio di 5 miliardi di dollari, il 394esimo uomo più ricco al mondo secondo i dati di Forbes. Al suo arrivo, il nuovo proprietario aveva annunciato grandi investimenti nella squadra, che è tornata subito in Primeira Liga 25 anni dopo l’ultima volta. La strada migliore per costruire una rosa all’altezza delle aspettative è stata individuata in una partnership con Jorge Mendes e in una predilezione per giocatori che hanno giocato nella Liga spagnola: tre elementi della rosa hanno un contratto di procura con la GestiFute, otto sono passati per un club iberico. Tra questi c’è anche l’ex Parma Nicolás Schiappacasse, 20enne attaccante uruguagio tornato all’Atlético Madrid dopo l’esperienza in prestito alla squadra emiliana.

Gli altri nomi riconoscibili nella rosa di João Pedro Sousa – 49enne ex assistente di Marco Silva all’Everton e in tutte le sue esperienze precedenti – sono quelli di Roderick Miranda, ex del Wolverhampton, e Nehuén Pérez, difensore argentino di proprietà dell’Atlético Madrid. In virtù di tutte queste situazioni, è evidente come il progetto del Famalicão sia incentrato sul player trading, sulla valorizzazione dei calciatori come asset economico, in sinergia con realtà più importanti. I risultati positivi e l’entusiasmo dei tifosi, pur in un contesto con dimensioni evidentemente ridotte – lo stadio Municipal 22 de Junho può ospitare poco più di 5mila spettatori, ma a breve saranno avviati dei lavori d’espansione –, spingeranno il club a insistere in questa direzione. Sarà interessante capire dove potrà arrivare.

>

Leggi anche

Calcio
Il Manchester City sta per completare l’acquisto di Guehi dal Crystal Palace, un affare che gli farà superare i 500 milioni di euro spesi in meno di un anno
Con l'arrivo del centrale del Crystal Palace, la cifra record sarebbe realtà. E la rivoluzione di Guardiola non è ancora finita.
di Redazione Undici
Calcio
Rocco Commisso voleva lasciare il segno nel calcio, alla Fiorentina e non solo, e ci è riuscito
Il presidente del club viola è morto negli Stati Uniti, e la sua vita è stata divisa tra imprenditoria e passione per il gioco.
di Redazione Undici
Calcio
Secondo i giornali inglesi, la prima settimana di Rosenior al Chelsea è stata piena di cose strane
Per esempio far giocare Cole Palmer coi pezzi dei LEGO, e rendere il tutto assolutamente sensato.
di Redazione Undici
Calcio
Il manager all’inglese sta sparendo anche dall’Inghilterra, anche come professione: in Premier League, infatti, ce ne sono solamente cinque
E c'entra la contemporanea ascesa del direttore sportivo, sulla falsariga delle mansioni ricoperte in Italia.
di Redazione Undici