Anche il Tottenham sarà protagonista di un documentario della serie All or Nothing

Dopo quelle sul Manchester City, Amazon produrrà delle puntate incentrate sugli Spurs.
di Redazione Undici 18 Ottobre 2019 alle 15:57

Nonostante un avvio di stagione molto negativo (tre sconfitte e due pareggi in otto partite di Premier, il 2-7 in Champions contro il Bayern e l’incredibile eliminazione contro il Colchester in League Cup), il Tottenham sarà protagonista di un documentario della serie All of Nothing, una produzione originale di Amazon. Gli Spurs saranno la seconda squadra raccontata dalla serie dopo il Manchester City, ripreso lungo tutta l’annata sportiva 2017/18. Con una nota pubblicata sul suo sito ufficiale, il club londinese ha annunciato che ci saranno diverse puntate che «offriranno agli spettatori un accesso senza precedenti in tutti i reparti della società, nonché una visione unica rispetto al funzionamento della prima squadra e alla storia del Tottenham».

Sarà riservata grande attenzione a tutte le iniziative riguardanti il nuovo stadio, partendo dall’accordo di partnership con la Nfl per ospitare alcune partite di Regular Season. Aidan Mullally, responsabile dello sviluppo commerciale del Tottenham, ha dichiarato: «Questo è un momento entusiasmante per la storia del Tottenham, siamo felici che anche Amazon possa unirsi a noi. Stiamo compiendo dei grandi sforzi per potenziare il nostro brand, la nostra collaborazione con la Nfl ci rende davvero entusiasti». La docuserie All or Nothing sul Tottenham sarà disponibile in esclusiva su Amazon Prime Video, in oltre 200 paesi del mondo, a partire dalla seconda metà del 2020, dopo il termine della stagione in corso. Il Tottenham ha tutto il tempo di migliorare il proprio rendimento per rendere ancora più interessante le varie parti del documentario.

>

Leggi anche

Calcio
Il Goteborg lancerà e indosserà 15 maglie Home in questa stagione, una per ogni partita in casa
Con questi kit customizzati, uno dei club più blasonati del calcio svedese omaggerà tutti i quartieri della città che rappresenta.
di Redazione Undici
Calcio
Grazie a un nuovo progetto e a uno stadio posto a oltre 4mila metri di altitudine, la Bolivia può tornare davvero ai Mondiali dopo più di trent’anni
Il percorso di qualificazione dei sudamericani era cominciato malissimo, ma poi le cose sono cambiate. In campo e fuori.
di Redazione Undici
Calcio
Il Senegal non è più campione d’Africa, almeno formalmente, ma ha deciso di ribellarsi e di continuare a celebrare il titolo
Come sfidare le autorità calcistiche africane in grande stile? Presentare ricorso, sfilare a Parigi con la Coppa, indossare una maglia celebrativa con una stella per ogni vittoria.
di Redazione Undici
Calcio
Nelle ultime due settimane, Il Marocco ha “acquistato” altri sei giocatori che potrebbero rappresentare anche altri Paesi
L'effetto Brahim Díaz continua, e adesso altri nuovi talenti cresciuti altrove rappresenteranno la Nazionale di Rabat.
di Redazione Undici