Jan Oblak ha delle statistiche pazzesche

È risultato imbattuto in più della metà delle partite che ha giocato.
di Redazione Undici 13 Novembre 2019 alle 16:46

L’Atlético Madrid di Simeone, nonostante stia provando a cambiare pelle, a diventare una squadra più audace, continua ad avere un ottimo rendimento difensivo. In questa stagione, i Colchoneros hanno subito 12 gol in 17 partite, e nove di queste partite si sono concluse con la porta di Oblak inviolata. Anche il portiere sloveno ha ovviamente i suoi meriti, il suo impatto è sempre stato incredibile, come testimoniano i numeri pazzeschi della sua carriera da professionista: ha disputato 336 partite e ha incassato 259 gol. Il dato più incredibile è il numero di partite senza concedere gol: sono 171, più della metà di quelle totali.

Qualcuno potrebbe essere portato a pensare che queste cifre dipendano solo dal fatto di aver giocato in una squadra dall’approccio conservativo dal 2014 a oggi. In realtà, anche prima di approdare all’Atlético Madrid, Oblak aveva delle statistiche irreali: nella stagione 2013/14, l’unica in cui ha giocato nel Benfica, lo sloveno ha disputato 28 partite e ha subito solo 8 gol, con 22 clean sheet. Inizialmente riserva di Artur Moraes, è subentrato al portiere brasiliano durante il match in casa dell’Olhanense, prima della pausa natalizia. È rimasto titolare del Benfica fino a fine stagione, poi è diventato il sostituto di Courtois all’Atlético Madrid – che per acquistarlo ha versato 16 milioni al club portoghese.

Da quando è arrivato in Spagna, Oblak ha vinto una Supercoppa di Spagna, una Europa League e una Supercoppa Europea. In virtù delle cifre eccezionali, sue e dell’Atlético Madrid, ha conquistato per quattro volte consecutive (dal 2016 al 2019) il Trofeo Zamora, assegnato ogni anno al portiere della Liga con il miglior rapporto tra partite giocate e gol subiti. Con la Nazionale slovena, il rapporto è un po’ più tribolato: vanta sole 23 presenze dal 2012 a oggi, un po’ per la concorrenza di Handanovic, ma soprattutto per via di un litigio con l’ex ct Kavcic, che nel 2017 l’ha accusato di mentire sulle sue condizioni fisiche per evitare di essere convocato, e poi non l’ha più chiamato fino alla fine del suo incarico (ottobre 2018). Con l’arrivo del nuovo allenatore, Matjaz Kek, la situazione è rientrata, e quindi Oblak è tornato a essere titolare nella Slovenia.

>

Leggi anche

Calcio
Il Deportivo La Coruña ha un centro sportivo gigantesco e bellissimo, per cui ha investito 50 milioni di euro
Il club galiziano vuole costruire il suo futuro partendo dal settore giovanile, sia a livello maschile che femminile.
di Redazione Undici
Calcio
La Masía fatica a produrre grandi centravanti, e la colpa è anche del DNA del Barcellona
Lo stile e la filosofia di gioco del settore giovanile blaugrana sono una manna per tutti gli altri ruoli, ma penalizzano le prime punte.
di Redazione Undici
Calcio
Dopo quasi cinque anni di battaglie, l’accordo tra UEFA, EFC e Real Madrid ha sancito la fine definitiva della Super Lega
Niente più diatribe legali, colpi di mano o rivoluzioni contro lo status quo: Ceferin garantisce che il cambiamento avverrà dall'interno e ora ai top club va bene così.
di Redazione Undici
Calcio
Sono anni che il Wolfsburg si sta affidando sempre di più all’intelligenza artificiale, e la cosa funziona benissimo
Il club tedesco, il primo in Europa a stipulare una collaborazione diretta con OpenAI, ha un approccio particolare: gli esseri umani, infatti, restano comunque al centro del progetto.
di Redazione Undici