Thierry Henry ha scelto il Montreal Impact per «il patrimonio multiculturale» della città canadese

L'ex attaccante dell'Arsenal è il nuovo allenatore della squadra canadese.
di Redazione Undici 14 Novembre 2019 alle 16:29

Thierry Henry ha un nuovo lavoro come allenatore. Il Montreal Impact, club di Mls di proprietà di Joey Saputo, presidente del Bologna, ha annunciato ufficialmente l’ingaggio del francese con una nota sul suo sito ufficiale. Per Henry si tratta di un ritorno nella lega nordamericana: dopo sua esperienza al Barcellona, a partire dal 2010, ha giocato per quattro anni nei New York Red Bulls. È il terzo incarico da tecnico per Henry, il secondo come allenatore in prima: dal 2016 al Mondiale 2018, ha svolto il ruolo di assistente nello staff di Roberto Martínez, commissario tecnico della Nazionale belga; nell’ultima stagione, è stato sulla panchina del Monaco per tre mesi, da ottobre 2018 a gennaio 2019. I risultati del suo periodo nel Principato sono stati molto negativi.

Nel comunicato diffuso dal Montreal Impact, c’è una dichiarazione molto significativa dell’ex attaccante dell’Arsenal: «È un onore diventare allenatore del Montreal Impact e tornare in Mls. È un campionato che conosco bene, e in cui mi sono divertito molto durante la mia carriera dal calciatore. Lavorare in Quebec, a Montreal, una città che ha un enorme patrimonio multiculturale, è qualcosa di straordinario. Ho sempre avuto un occhio di riguardo per questo club e ora sono qui».

Il Montreal Impact è stato ammesso alla Mls nel 2012, dopo sette stagioni in Usl. Il miglior risultato raggiunto nella lega sono state le semifinali playoff (o finali di Conference) raggiunte nel 2016. A livello internazionale, invece, la squadra canadese ha disputato una finale di Concacaf Champions League, la massima competizione nord e centroamericana per club (sconfitta dal Club América di Città del Messico). L’ultimo allenatore degli Impact è stato il colombiano Wilmer Cabrera. Henry non è il primo tecnico francese a sedere sulla panchina della squadra: l’ex Lione Rémi Garde ha lavorato a Montreal a cavallo tra il 2018 e il 2019.

>

Leggi anche

Calcio
Grazie allo scouting, la Nigeria ha tanti giocatori di talento nati e cresciuti in altri Paesi (e potrebbe averne ancora di più)
Lookman, Iwobi e Ola Aina sono solo i più importanti esempi di un lungo lavoro di pianificazione e diplomazia.
di Redazione Undici
Calcio
C’è un club di settima divisione spagnola che si chiama Inter Barcelona e che ha presentato il progetto per un centro sportivo da 40 milioni di euro
Otto campi da calcio, un albergo da 150 posti, piscine, palestre, sale stampa e persino un edificio dedicato all'applicazione dell'intelligenza artificiale nel calcio: il mega progetto è pronto a creare 250 posti di lavoro per la comunità.
di Redazione Undici
Calcio
Yan Diomande ha debuttato dai professionisti meno di un anno fa, eppure oggi è uno dei talenti più promettenti al mondo
Dall'exploit con il Lipsia all'ascesa in Coppa d'Africa con la Costa d'Avorio: mica male, a nemmeno vent'anni.
di Redazione Undici
Calcio
La FIFA ha annunciato che le clip di alcune partite dei Mondiali 2026 saranno trasmesse in diretta su TikTok
Un nuovo accordo con la piattaforma video potrebbe rivoluzionare il modo di seguire il calcio.
di Redazione Undici